SARONNO – Sporcizia e degrado nella centralissima piazza De Gasperi: Paolo Bocedi si fa portavoce dei malcontenti dei cittadini, che invita a trasformarsi in “sentinelle”, segnalano alle autorità tutto quello che non va bene.

aiuola piazza de gasperi

Bocedi, commerciante saronnese e presidente dell’associazione antiracket Sos Italia libera, non usa mezzi termini:”Piazza De Gasperi si trova nel cuore della città eppure è un condizioni davvero disastrose. E’ diventata una sorta di discarica, le aiuole sono piene di rifiuti d’ogni tipo, soprattutto lattine e bottiglie di birra vuote, lasciate da chi la frequenta abitualmente, stranieri che vi trascorrono buona parte della giornata, ubriacandosi”.

Uno scenario di scarsa vivibilità che spinge i saronnesi a stare alla larga, denuncia Bocedi:”Ho personalmente visto donne sole cambiare strada per non incrociare questo gruppetti di sfaccendati”.

Il tutto tra l’altro va di pari passo con un progressivo “svuotamento” della piazza e dei portici circostanti delle attività commerciali che in passato li animavano:”Oggi ci sono tanti negozi chiusi. Ricordo con nostalgia la mia Saronno di molti anni fa “viva e molto più pulita” . Allora la piazza era piena di gente, con bar aperti e negozi in piena attività. Ora è deserta ed alla mercè di persone senza educazione”.

bocedi

Un problema che si è proposto anche in passato; nei mesi scorsi l’assessore alla Sicurezza Giuseppe Nigro ha effettuato un sopralluogo con il comandante della polizia locale Giuseppe Sala.
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13 COMMENTI

  1. Eddaje con i sopralluoghi dell’assessore! Bisogna intervenire! Altro che sopralluoghi!

  2. Tutte le zone centrali di Saronno, dalla stazione al centro cittadino, sono in mano a bande intere di extracomunitari. Si possono notare i gruppi divisi per nazionalità e, se fino a poco tempo fa erano abituali nord africani e albanesi, adesso fanno la loro comparsa latinos giovanissimi che credono di essere a caracas.
    Signori, sarà sempre peggio e i “normali” cittadini gireranno al largo da Saronno per lo schifo e la paura.
    Secondo voi di cosa campano questi centinaia di balordi se non fanno altro che passare il loro tempo a ubriacarsi per strada?
    Lo spaccio a Saronno avviene alla luce del giorno, ovunque, perfino nel parcheggio del comune, a due passi dai vigili.
    Cosa aspettiamo a ripulire la città e a ridarla in mano a cittadini onesti?!?

  3. Non so cosa Boccedi ricordi, Piazza De gasperi non è mai stata un luogo di socializzazione, i negozi sono speso stati sfitti, per l’alto costo degli affitti e perchè quella piazza è uno scempio urbanistico, primo di qualsiasi logica e senso se non la speculzione urbanistica.
    Dov’erano i negozianti quando si perpetrava questo scempio ? Dove i solerti cittadini, quando le associazioni ambientaliste cercavano di fermarlo ?

  4. Piazza De Gasperi rappresenta in pieno ‘il Sacco di Saronno’, lo scempio autorizzato dai politici, realizzato dai palazzinari in nome della sola speculazione, non certo di un sviluppo intelligente e di qualità della città. Spazi vuoti e morti fin dall’inizio, non ci vuole un sociologo per capire che una piazza così sarebbe stata sempre abbandonata a se’ stessa. Andate a chiedere il conto a coloro che fecero tutto questo. Lamentatevi con i proprietari che affittano a prezzi indecenti: praticamente vi fate le scarpe tra di voi, ‘operatori economici’ cittadini, se così vi si può definire.

  5. vogliamo ricordare taluni barbari che hanno creato lo scempio?? chi comincia?? il sacco della citta’ ha questi effetti collaterali e non e’ che con il manganello la situazione possa migliorare (e contro i nullafacenti di stirpe italica non si dice nulla??

  6. Ma perché c’è l’avete tutti con il povero assessore Nigro? Uno che si impegna sempre, che trova soluzioni a ogni problema, fa sopralluoghi, è modesto, sempre pronto ad ascoltare gli altri e che in Municipio tutti quelli dei suoi pochissimi assessorati adorano per sensibilità e disponibilità al dialogo. Povero, potrà dimenticare qualcosa ogni tanto, ma il valore del suo lavoro in questi anni non si tocca. Forse, anzi, senza forse, uno di quelli che ha dato di più alla nostra amata città. Lascerà una traccia indelebile. Per la giusta soddisfazione del suo gruppo politico, che ha svolto un ruolo non dico determinante, ma addirittura fondamentale per l’elezione del sindaco Porro. Non dimenticate, tutti quanti, le vagonate di voti che ha preso lui come preferenze e il suo partito come forza politica alle elezioni. Ingrati.

  7. Piazza De Gasperi è un “non luogo”, creato dalla mano lunga delle speculazioni, basta dire che la palazzina dove c’è la Toro Assicurazioni non era prevista, ma si fece per compensare le proteste di uno degli operatori (chiamarli così è già una gentilezza) che aveva, a suo modo di vedere, avuto meno metri cubi degli altri.
    Soluzioni per evitare la “terra di nessuno” nel centro cittadino, non ce ne sono, perchè se le palazzine sono deserte e i negozi sono vuoti, non possiamo obbligare i commercianti ad aprire attività nel deserto e chi lo ha fatto fin’ora, se ne è amaramente pentito. Ringraziamo per questo i costruttori che hanno edificato Saronno ed i politici che hanno da sempre dato precedenza agli interessi del mattone, nessuna di queste due categorie è esente da responsabilità sullo sviluppo della nostra città e piazza De Gasperi è l’immagine simbolo del degrado sociale ed urbanistico e di fronte a questo degrado non bastano pulizia e polizia per creare uno spazio vivibile

  8. Mi sento in dovere di precisare che non si dovrebbero usare termini come . L’unico termine oggettivamente corretto è , termine che accomuna questi comportamenti che presindono da etinie o appartenenze. Io partecipo convintamente per dare un segnale forte contro sporca con menefreghismo la di tutti: Saronno. N.B. sono italianissimi i proprietari di animali che lasciano indiscriminatamente in giro i e sono italianissimi coloro che utilizzano i cestini pportarifiuti per metterci la spazzatura non differenziata della propria abitazione.

    • Come mai no appaiono i termini: Extracomunitari ed Incivili? Così non si capisce un fico secco. Sono deluso, dal mezzo!

  9. Si vive al presente….inutile commentare nominando colpevoli e innocenti….non serve!!!!!!!!bisogna solo dire: AL MESE DI APRILE 2013 UNA DELLE TANTE REALTA`DI SARONNO E`QUESTA,RISOLVIAMOLA.PUNTO!!!!!!!!!!!!

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