SARONNO – E’ un appello forte e diretto quello che il presidente di Ferrovienord Carlo Malugani ha rivolto all’Amministrazione comunale durante l’inaugurazione dello sportello “Binario comune” la richiesta di “stralciare la posizione dell’ex Bernardino Luini dall’accordo di programma per le aree dismesse” così da far partire subito l’ultima tranche di lavori senza ulteriori temi tecnici.

“Abbiamo completamente recuperato l’ex scuola media Bernardino Luini e vorremmo utilizzarla al più presto come nuova sede dei nostri uffici – ha spiegato Malugani – Facciamo un appello al sindaco Luciano Porro affinchè stralci quest’intervento dall’accordi di programma per le aree dismesse in modo da porter dare il via all’ultima tranche di lavori il primo possibile”. L’idea è quella di riorganizzare tutti gli uffici Ferrovienord all’interno dello scalo saronnese creando anche una nuova sede per il Craal.

Il sindaco Luciano Porro, che ha studiato alla Bernardino Luini ed ha sempre dichiarato di avere un particolare affetto per l’edificio, non si è ancora espresso ma la proposta è indubbiamente interessante sia perchè completerebbe la riqualificazione dell’area dietro la stazione, dove è arrivato il binario 7 e dove si stata lavorando per la realizzazione di una velostazione da 60 posti ed anche perchè scongiurerebbe nuove occupazioni e nuovo degrado all’interno dello storico edificio.

L’edificio, davvero unico in città per la presenza di vetrate e torrette, è stato costruito dalla Cemsa, storica azienda italiana di costruzioni elettromeccaniche e di locomotive a vapore ed elettriche attiva dal 1925 al 1948. ”Era una palazzina di servizi – ha spiegato in diverse occasioni l’assessore ai Lavori pubblici e attento conoscitore della storia saronnese Giuseppe Nigro – era stata progettata ad inizio secolo per ospitare alcuni uffici ed ha svolto questa funzione fino al secondo dopoguerra”. Subito dopo è entrata a far parte del patrimonio comunale: ”Inizialmente – continua Nigro – ha ospitato una scuola ad indirizzo commerciale poi trasformata in una media. Quando gli istituti cittadini di questo ciclo di studi sono passati da quattro a tre è stata l’edificio è stato venduto a Ferrovienord”. Erano gli anni Ottanta e l’idea era quella di portare alcuni servizi a Saronno, fulcro dell’intera rete ferroviaria. Successivamente si è anche parlato di trasformarla in sorta di scalo d’elite per i viaggiatori del Malpensa Express ma in realtà nessun progetto si è mai concretizzato e poco a poco l’ex scuola è stata avvolta dal degrado e dall’oblio. La rinascita è partita la primavera scorsa con la realizzazione del settimo binario per l’attestamento della linea S9 (Albairate- Seregno-Saronno).

Ecco come si presenta oggi la Bernardino Luini

 

E qui alcune immagini di come si presentava la struttura prima dell’avvio dei lavori

7 COMMENTI

  1. Se in quello stabile ci lavoreranno tante persone e magari c’e’ anche una guardia, questo contribuirà alla sicurezza in stazione.

  2. Finalmente!!! Per anni simbolo del degrado della zona retro stazione, oggi potrebbe diventare simbolo di una certa riqualificazione e fosse mai che il suo utilizzo aiuti ad allontanare certa gentaglia che nel degrado ci sguazza.
    Speriamo che l’Amministrazione non trovi mille ostacoli e acceleri, in un colpo di coda “positivo”… prima di salutarci.

  3. a proposito…si faccia bene la guardia prima che arrivano quelli del telos a far casino.

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