marco pozzi consiglio comunale aperto pgtSARONNO – Con una nota inviata sulla pagina Facebook creata da ilSaronno e Varesenews per seguire le elezioni Sinistra ecologia e libertà annuncia la propria discesa in campo per le prossime elezioni amministrative.

Dopo l’uscita dall’attuale Amministrazione, in seguito al “percorso partecipato scelto dal Pd per arrivare alla scelta del candidato sindaco” la compagine saronnese si presenta da sola con candidato sindaco Marco Pozzi.

Classe 1947, esponente dell’Anpi, Pozzi spiega così la propria discesa in campo: “E’ una candidatura che arriva al termine di un lungo percorso iniziato con la rottura della coalizione con il Pd. Il nostro obiettivo è quello di dare ai saronnesi che hanno ideali e valori di Sinistra la possibilità di votare e di far sentire la propria voce. Possibilità che malgrado le tante liste mancava completamente. Mi è stato chiesto di candidarmi ed ho accettato anche perchè penso di avere la necessaria esperienza”.

Ecco il testo della nota intitolare “Sel c’è”

“Le persone, i diritti, il lavoro”

Noi ci siamo. Abbiamo scelto di esserci, per dar voce alla sinistra, ai bisogni e ai diritti delle persone, anche a Saronno. In questi mesi ci siamo spesi cercando di unire il “centro sinistra” in un percorso comune, per non riconsegnare alle destre il governo di Saronno e soprattutto per mantenere quella promessa iniziale – insieme per cambiare – fatta cinque anni fa, che aveva unito tante persone intorno al progetto di Luciano Porro. Promessa in larga parte disattesa, soffocata da vecchie politiche, ma per la quale, lealmente, abbiamo continuato a batterci in questi anni nella coalizione al governo della città.
Il Partito Democratico ha scelto invece di rompere la coalizione di “centro sinistra” annullando il confronto democratico tra le sue componenti inseguendo, come nel resto del paese, l’idea del “partito della Nazione” o il futuro accordo con il centro destra. Il PD ha scelto di perseguire una politica dove rimane secondario il confronto tra progetti diversi, dove esiste solo la spartizione delle cariche, dove in questa notte della democrazia, tutto sembra lecito. Altri hanno scelto alla fine la subalternità ininfluente a queste logiche.

Tutti s’illudono che si tratti solo di fare “buona amministrazione” e nessuno dice a cosa andrà incontro Saronno nei prossimi anni, come questa crisi economica, istituzionale e della stessa democrazia, inciderà sul Comune, sulle istituzioni, sulle persone. Nessuno ha il coraggio di guardare in faccia la povertà che avanza, il lavoro che non c’è, la disgregazione sociale, l’impoverimento delle risorse pubbliche e lo smantellamento del tessuto produttivo. Nessuno ha il coraggio di indicare le responsabilità della politica, dei governi, ultimo quello di Renzi, che hanno scelto di obbedire alle politiche finanziarie della BCE e della Merkel. Né di dire che l’ordinaria amministrazione non basta.

Noi vogliamo ripartire da queste priorità: lotta alla povertà, ricostruzione di un tessuto produttivo, difesa dell’ambiente e dei beni comuni, ampliamento della democrazia e della partecipazione.

Mi presento come candidato sindaco di Sinistra Ecologia e Libertà, sostenuto da compagni e amici che vanno oltre il nostro piccolo partito, un gruppo di persone che pensa che la sinistra abbia ancora qualcosa da dire e da fare per rendere la nostra città più giusta, più equa. Perché è di questo che si tratta: o di voler amministrare l’esistente o di volerlo cambiare. Solo con una visione coraggiosa del presente potremo costruire un futuro.

Noi ci siamo e chiediamo di essere con noi a chi pensa:
– che la Costituzione non vada smantellata ma applicata, anche nel nostro Comune;
– che la democrazia non vada depotenziata ma partecipata, ampliata, anche nel nostro Comune;
– che non vadano difesi gli interessi dei patrimoni immobiliari, di chi si è arricchito in questi anni di crisi, ma quelli di chi in questi anni ha perso il lavoro, ha visto ridotti i diritti, gli interessi dei bambini, dei giovani e delle donne, di chi si presenta più indifeso di fronte a questa crisi;
– che l’accoglienza e l’integrazione siano un dovere di civiltà.

Noi ci siamo e chiediamo di essere con noi perché anche a Saronno serve una voce di sinistra, in Consiglio Comunale come nella società, perché il Comune sia dalla parte dei cittadini.

Sinistra Ecologia e Libertà sceglie non solo di fare una lista ma di aprire un percorso per unire le persone e le associazioni, un percorso che vada oltre l’evento elettorale, che diventi “sinistra plurale e unita” per cambiare il nostro presente e il nostro futuro. Chiediamo a tutti di esserci, di partecipare, darci una mano a partire dalla raccolta delle firme necessarie:
Saremo al mercato Mercoledì 29, e Venerdì 19 in Piazza Libertà, vi aspettiamo
Marco Pozzi – Candidato Sindaco a Saronno

31 COMMENTI

  1. ………..dove esiste solo la spartizione delle cariche…………..
    Le cariche le ha chieste SEL, dai Pozzi, sii serio!!

    • Sig. Giorgio, immagino lei parli per ignoranza o perchè male informato. Io agli incontri tra le segreterie c’ero, Se vuole le racconto in modo dettagliato il comporttamento dei suoi dirigenti, facendo nomi e cognomi, sia io che SEL non abbiamo alcuna paura della trasparenza… Dopodicchè mi dica cosa significa la candidatura della Paita in Liguria, sostenuta dal ceto politico di Scajola, o o in Sicilia le candidature di ex sindaci di Forza Italia, o quella di De Luca in Campania, o per stare più vicni quello che il PD ha fatto nella nostra provincia, prima negando e poi spartendosi il potere con gli accoliti di Cattaneo (CL per intenderci)… Il PD oggi è questo: le poltrone ad ogni costo… Se ne faccia una ragione… Anche a Saronno ne vedremo delle belle.

      • …suvvia, continuare a difendere l’indifendibile fino in fondo e anche oltre i 5 anni di UN FALLIMENTARE mandato. BASTA! è SOLO PURA E NUDA DEMAGOGIA .a QUALE PRO?

      • Liotta,

        ci spiega come mai non vi ha voluto nemmeno Tu@saronno?
        Sembra che il consigliere comunale dell’IDV sia stato accettato, perchè voi no?
        Si faccia qualche domanda..

        • Tu@Saronno ha fatto una scelta “puramente civica, legittima, non voleva apparentamenti con partiti. Personalmente credo che di fronte a una crisi che imporra scelte drastiche il civismo non basta. Per altro insieme a SEL probabilmente un apparentamento al secondo turno con PD e liste di centro per Tu@Saronno sarebbe stato più problematico, noi siamo contro ogni forma di “larghe intese”.
          Casali si è tirato i suoi conti.

        • Casali non corre per fare il sindaco ma ha scelto di potersi accordare con il PD al secondo turno ad ogni costo per un asessorato.
          Non voleva SEL in mezzo ai piedi perchè avrebbe potuto porre dei distinguo.

  2. Dopo lo spot autocelebrativo del 25 aprile ecco la discesa in campo del prode Pozzi.
    Domanda: ma come fa a raccogliere le firme in 3 giorni una lista che prenderà il 2-3 % ad essere generosi?

  3. dove il redattore manco si accorge che quello in foto non è certo Marco Pozzi ma…..

    • In realtà nella foto c’era anche Marco Pozzi, certo non in primo piamo. Cmq vista la richiesta l’abbiamo sostituita

  4. W il Compagno Marco!… nel 2015 ancora a menare il torrone con sta sinistra estrema? Ma basta, il muro di Berlino é caduto da 25 anni!

  5. Yuppee, un altro candidato. Ma le firme dei sottoscrittori? In 3 giorni raccolte e autenticate? Mah!

  6. Lentiacontatto è irascibile come al solito. Così facendo perde consensi: non farà mai strada in politica.

    • OHHHOHOHOHOHOHH ! … Si può fare anche con HiHIHIHI o von HEHEHEHEEEHEEE !!!… Non denota molto acume comunque.

  7. 3 giorno 175 firme autenticati da Cons. Com. o Notaio o altra figura abilitata? Dai raccontala giusta

  8. Lista Tsipras salvata in extresmis! Alè, avanti il prossimo… Queste amministrative saranno ricordate per la grande ammucchiata

    • …saranno ricordate per il numero di liste che non arriveranno al 3%, io direi almeno 6.Nessuno ricorda che c’è appunto lo sbarramento e diventano voti inutili, come si diceva qualche anno fa…

  9. Toglieranno voti alla corazzata PD o purtroppo all’unica opposizione Italiana che potrebbe giocarsela e quindi (purtroppo) aiutando ancora la corazzata ex alleata, ma che si ricorda sempre degli amici e delle cooperative. Sigh che tristezza queste liste civetta che disperderanno tutti i voti per nulla.

    • Tecnicamente le liste civetta sono quelle che si apparentano per allargare all’interno di una coalizione i consensi, nel caso PD, Saronno Bene Comune e Coscienza Democratica.
      Tu@Saronno e SEL corrono da sole. Non è la soluzione che SEL avrebbe voluto ma la scelta del PD di rompere la coalizione di centro sinistra ha avviato una forza centrifuga, offrendo alla destra la possibilità di recuperare il governo della città… Che ognuno si assuma le sue responsabilità.
      SEL ha quella, adesso di dare rappresentanza ad una opposizione di sinistra, chiara nei valori e nei programmi di riferimento e nerlla voglia di cambiare le ingiustizie del presente, non di amministrarle.

  10. Un candidato sindaco quai in ogni famiglia saronnese, che vergogna! 11 candidati in un paese di 38.000 abitanti. Siamo ridicoli davanti a tutti.

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