stadio- ex tribunale SARONNO – Il recupero del degradato stadio Colombo Gianetti e la realizzazione del progetto di trasformare l’ex tribunale di via Varese nella nuova sede della Guardia di Finanza. Sono questi i primi investimenti su cui sta lavorando l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessandro Fagioli.

L’annuncio dell’intervento sul centro sportivo di via Biffi è arrivato direttamente dal primo cittadino durante l’ultima riunione della consulta sportiva. Giovedì scorso il sindaco ha dedicato un saluto ai portavoce delle associazioni sportive saronnesi durante la riunione a cui ha partecipato anche l’assessore Gianpietro Guaglianone. Tra i temi affrontati quello dei contributi ai sodalizi e delle strutture sportive. A questo proposito è arrivato l’annuncio: l’Amministrazione è pronta a investire una prima tranche di fondi per il recupero dello stadio rimancando però la necessità che i futuri utilizzatori diano un contributo ai costi di gestione e di ristrutturazione.

Ma non solo. L’Amministrazione pronta ad investire nel recupero dell’ex tribunale per trasformarlo nella sede della tenenza della Guardia di Finanza. “E’ tra i temi di cui ci stiamo occupando in questa fase” ha dichiarato il sindaco Alessandro Fagioli. Al momento l’idea sul piatto è quella di un investimento per trasformare il primo piano nella nuova sede dei finanzieri e di riservare il piano terra per altri servizi naturalmente compatibili. ”In ogni caso – ha concluso il primo cittadino – escluderei un trasferimento della polizia locale che ritengo debba rimanere nel palazzo comunale”.

03122015

35 COMMENTI

  1. evvai, come si buttano i soldi.La Guardia di Finanza è un organo dello stato,, i fondi devono essere statali.Punto. Il recupero dello stadio è un regalo ai quattro gatti del Fronte Ribelle che gli hanno portato voti.Gli iinvestimenti prevedono un ritorno economico, qualcuno glielo spiega???

    • il tuo commento….si commenta da solo. Finalmente si mette a posto una struttura usata da Robur, Saronno Calcio, Atletica, scuole superiori, associazioni che fanno eventi (tipo 24X1h) ecc e tu ti lamenti perché ti stanno sulle p..le quelli del Fronte Ribelle che potrebbero tornare nello stadio???? Non aggiungo altro.

      • le società sportive se lo paghino…l’epoca del tutto gratis è finito. Ma si sa che i soldi sono un problema. Assurdo che ad esempio la 24xh abbia costi di iscrizione abbastanza bassi quando poi si vedono attrezzature da Porsche alla 24 ore di LeMans, giusto x fare un esempio.
        Facciamo un referendum??

  2. lo stadio è una priorità per questa giunta come portare i quattro tifosi a cesate a nostre spese. dimettetevi siete degli incompetenti

    • A parte che non hai neanche il coraggio di darti un nome visto che ti firmi anonimo, ma tu hai idea di quanta gente usa i mezzi pubblici nella nostra città senza pagare il biglietto (treni compresi), e il tuo grossissimo problema è il servizio che comunque è pagato, dei tifosi portati a Cesate per seguire il Saronno?

      • non è che se non ci da un nome iconcetti cambiani…coraggio perchè? Se si dava un nome cosa avresti fatto? Lo avresti minacciato? Comunque veniamo al punto…siccome c’è gente che scrocca il biglietto degli autobus é giusto che l’amministtazione regali a spese nostre il trasporto pubblico ai tifosi del Saronno calcio? Mi spieghi perchè?

  3. Un unico dubbio mi sorge rileggendo il programma di SAC: ma la sede dell’ex tribunale non doveva essere destinata ad altro?!
    E Lonardoni (e meglio Volontè) adesso cosa dice?! Come si conciliano i programmi di SAC con quelli della Lega?! E i soldi per ristrutturare il Colombo Gianetti dove sono?! Il Colombo Gianetti è davvero una priorità?!
    I cittadini si pongo queste domande e attendono risposte.

  4. 5 mesi di amministrazione e Fagioli si sta già lanciando in promesse che non potrà realizzare. Ha già esaurito le cartucce padane?
    Spettacolare quella sullo stadio: l’amministrazione ci mette qualche soldino, ma poi le società sportive dovranno pagare per tenerlo in piedi.
    La GdF invece è anni che promette investimenti per spostarsi nell’ex tribunale, senza però combinare nulla di concreto. Porro lo aveva capito da tempo, per questo si stavano vagliando altri progetti. Quanto ci dovrà mettere il leghista per fare altrettanto?

  5. Dello stadio al 99,9 % dei saronnesi non importa nulla…al posto che spendere, trovare inv3stitori privati. Avere una struttura per la guardia di finanza sono daccordo e approvo.

    • non credo che il 99,99% dei saronnesi non abbia almeno un ragazzo in famiglia che potrebbe fare sport in impianti adeguati anziché stare in giro a farsi canne e imbrattare i muri… anche se sembra sempre più un ospizio più che una città.
      Bene quindi anche l’intervento sullo stadio, che spesso è una delle cartoline di una città (città moderne ovviamente, non quelle governate dai comunisti).
      Dopo cinque anni di triste immobilismo chissà… speriamo.

    • ah beh certo. Allora siccome se guardiamo le percentuali anche la Piscina non interessa al 90% dei saronnesi lasciamola allo sfascio. Siccome anche gli asili non interessano all’80% o più dei saronnesi che non hanno figli in età prescolare lasciamo anche quelli allo sfascio. Il tuo ragionamento è molto interessante….sai quanti bei soldi risparmiati? Guardiamo quello che interessa te e sistemiamo solo quello….ma per favore

    • Io rosico! Lo sa perche’? Perche’ volevo lonardoni! E come hanno ammesso volonte’ e strano, hanno sbagliato ad appoggiare la lega nord

    • Sì Claudio, sì. Tutti a rosicare. Se questa é la tua risposta a tutto, siamo a posto

        • Sì Claudio, sempre i soliti. La città é con Fagioli. Continuate a ripetervelo. Però meglio per te non uscire da casa a parlare con i saronnesi, altrimenti il sogno si infrange

          • nato a Saronno da genitori saronnesi abito, vivo e lavoro a Saronno. Esco e parlo coi saronnesi 12 ore al giorno, tutti i giorni e i pochi sogni che non si sono infranti nei precedenti 5 anni li coltivo con loro.
            Dipende da che saronnesi si frequentano… io resto fiero dei miei.
            Stammi bene.

  6. Questo è il livello medio degli italioti … per loro il problema è il calcio.
    Che tristezza.

    • lo stadio è la struttura dove ogni giorno, durante la settimana, si allenano e fanno sport qualche centinaio di giovani in diverse discipline (non solo calcio).
      Figli nostri, che oltre a crescere in salute (si spera lontano da brutte distrazioni) magari coltivano anche un sogno.
      Il fatto che lo possano fare in un luogo dignitoso e ben attrezzato sarebbe solo una nota di merito per l’Amministrazione, così come, in paesi dove gli italioti per fortuna non abitano, spesso lo stadio è il fiore all’occhiello di piccole comunità.
      Me lo lasci dire, che “tristezza” il suo di commento.

      • Ce ne sarebbero di strutture da rendere dignitose a Saronno prima dello stadio…ad ogni modo le priorità di questa amministrazione non sono certo dettate dall’esigenza di una struttura decente per i nostri figli…non prendiamoci in giro su…questo è evidentemente solo uno scambio di favori

        • pessimista…
          allora facciamo una cosa, continuiamo come negli ultimi 5 anni… il nulla, il deserto e la decadenza totale… stile ex unione sovietica.

  7. Questa è davvero grossa!!! La GdF che prenda i fondi dallo stato lo stadio? ancora che ci credete ma qualcuno della Giunta ci è entrato? Ma come potete pensare di metterci “qualcosa” e poi gravare sulle associazioni che lo usano LO STADIO CADE A PEZZI

    • magari sono contrarie alle idee dell’amministrazione attuale o chiedono chiarimenti ritenuti non bene accetti!!!!!!

  8. Lo Sport inteso come gioco regolamentato è importante per il benessere fisico, lo stare insieme, l’imparare a collaborare per raggiungere un obiettivo (sport di squadra), prendere coscienza delle proprie potenzialità e dei propri limiti (sport singoli). Saronno offre numerose attività sportive grazie all’impegno delle diverse associazioni che purtroppo, spesso, non sono conosciute al di fuori del proprio ambito. Sarà nostro compito identificare i meccanismi per stimolare la partecipazione e dare un’apertura popolare ai cosiddetti sport minori o di nicchia.

    Molti Saronnesi auspicano di poter vedere rivivere lo storico club calcistico saronnese. Lo spirito dell’associazionismo può e deve essere stimolato, ma dovranno essere i privati a prendersi carico della realizzazione di questa aspirazione. L’amministrazione dal canto suo metterà a disposizione le infrastrutture esistenti.

    VOI AVETE VOTATO QUESTO!

    PRENDETEVI LA BRIGA DI LEGGERE PRIMA DI ANDARE A VOTARE E NON ASCOLTARE LA PANCIA O ALTRE PARTI DEL CORPO.

  9. Nessuno ha detto di non volere lo stadio…io ho solo detto che sia finanziato privatamente. Altrimenti non lamentiamoci delle troppe tasse e della mancanza di servizi essenziali…o forse voi mangiate a tavola il calcio? Io voglio pagare meno tasse per mantenere la mia famiglia, il calcio lo paghino i privati che lo utilizzano, come chi lo vuole guardare in tv si paga l’abbonamento a sky o premium. Gli asili non centrano nulla, sono un servizio essenziale,curano i bambini a chi lavora…e i nidi pubblici con quello che costano,si possono benissimo paragonare a quelli privati. Domani creo anche io uno stadio e chiedo i soldi (dei cittadini) al comune. Anzi voglio aprire una palestra, chiedo i soldi al comune. Anzi apro un bocciofilo che intrattiene gli anziani chiedo i soldi al comune. Bastaaa non si può far pesare tutto sulla collettività. Infatti le spese correnti della pubblica amministrazione vengono tagliate. Che investimento è lo stadio? Nessuno,soldi persi. La guardia di finanza invece dà un ritorno sociale in sicurezza. Riflettete

    • Se vuoi che lo stadio sia finanziato privatamente, prima deve essere messo nelle condizioni di essere usato dai privati, poi posso darti ragione sui costi di mantenimento che deve sostenere il privato, però una struttura comunale non può cadere a pezzi come il nostro stadio cittadino solo perchè chi ha governato fino adesso a preferito il Telos allo sport.

    • Io rifletto caro mio, ma la mia riflessione porta sempre alla stessa conclusione:
      una collettività dove il “ritorno sociale” lo darebbe la Guardia di Finanza anziché un luogo dove aggregarsi, far crescere i nostri giovani e dar vita a iniziative di gruppo è una collettività alla frutta!

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