Telos, Comi: “Si convochino i genitori e si facciano pagare i danni”

lara comi a bruxellesSARONNO – “Di fronte alle ennesime devastazioni causate dai delinquenti che fanno riferimento a Telos e che hanno ancora una volta gravemente danneggiato Saronno, politica e istituzioni devono essere assolutamente severe”

Inizia così la forte presa di posizione dell’europarlamentare Lara Comi a fronte del raid di graffiti realizzato dai ragazzi del centro sociale Telos in viale Rimembranze all’indomani della taz realizzata nel sottopassaggio tra piazza dei Mercanti e viale Santuario.

“Se infatti non si riesce a garantire un minimo rispetto da parte dei manifestanti, deve essere proibita da oggi e per il futuro ogni altro evento. Nomi e cognomi di questi ragazzi sono poi noti alle forze dell’ordine: si convochino i genitori e si facciano loro pagare i danni, assumendosi le responsabilità anche economiche degli errori dei loro figli: forse i vecchi sani metodi educativi, di fronte ai continui sforzi delle forze dell’ordine e della magistratura, sono ancora molto utili.

E’ dunque ora di dire seriamente basta, evitando di usare la scusa del “sono ragazzi”: sono invece i classici figli di papà che non sanno fare altro nella loro vita che distruggere.

Rivolgo dunque un appello ai genitori: i vostri figli stanno rovinando la nostra città, creando danni ai nostri commercianti; è’ arrivato il momento di assumervi le responsabilità degli atti dei vostri figli, perché non è’ possibile pensare che siate orgogliosi della deriva volgare e violenta dei vostri ragazzi.

(foto archivio)

02112016

26 Resposte a Telos, Comi: “Si convochino i genitori e si facciano pagare i danni”

  1. claudio

    02/11/2016 a 11:32 am

    la giusta pena sarebbe metterli su pubblica via a ripulire e a riparare i danni in modo che tutti possano vederli bene in faccia..poi mentre puliscono portiamo gli alunni delle scuole saronnesi di ogni ordine e grado ad osservare mentre riparano il danno..sarebbe la migliore ora di educazione civica di sempre.. un cittadino

  2. vladimiro

    02/11/2016 a 11:58 am

    Altri luoghi comuni ne abbiamo?

  3. anonimo

    02/11/2016 a 1:05 pm

    Fagioli vai in tribunale e denuncia

  4. Anonimo

    02/11/2016 a 1:58 pm

    Dai non succederà niente come al solito.

  5. Giuseppe

    02/11/2016 a 2:31 pm

    Comi, ma pensi di essere ancora a scuola, dove quando si facevano le marachelle il giorno dopo dovevi essere accompagnato dai genitori? Questa gentaglia va fatta sparire da Saronno, ed è arrivato il momento di cominciare ad usare le maniere forti. Alla prossima pagliacciata che hanno in programma, le forze dello’ordine devono presentarsi e fare piazza pulita. Una volta debellato il Telos, bisogna fare la stessa cosa con i Nordafricani che spacciano in zona stazione.

    • Paolo

      03/11/2016 a 12:04 am

      Con gli imprenditori che hanno imbottito di trielina la falda della cascina invece…?

      • Giuseppe

        03/11/2016 a 12:07 pm

        Visto che sei il genio dell’anti inquinamento, vogliamo parlare dell’inquinamento acustico che fate nelle vostre pseudo feste? E quando imbrattate vetrine e muri?

    • Lux

      03/11/2016 a 8:34 pm

      Giuseppe voglio vedere se i genitori di questi minorenni perché’ minorenni sono si decidono a prendersi le loro responsabilità nel rispetto della legge che li vuole direttamente responsabili anche nel compensare in moneta i danni dei figli Il sindaco si disponga parte offesa in nome dei saronnesi onesti

  6. saronnese

    02/11/2016 a 2:57 pm

    Che puliscano e che paghino i danni. Idioti di ragazzi!!

    • non se ne puó piú

      02/11/2016 a 9:48 pm

      giusto l’aggettivo usato per descrivere questi ragazzi

  7. GIOVANNI MESSINA

    02/11/2016 a 2:58 pm

    convocati dal preside
    comi s-risorsa super risorsa

    • Luciano Sillu

      03/11/2016 a 8:46 pm

      Giovanni Messina deve tornare a scuola E’ inconsapevole che secondo legge ben diversa dalle ” note” scolastiche che ” il minorenne che abbia causato danni a terzi (si pensi al classico esempio di una pallonata che rompe il vetro di un appartamento) rispondono sempre sia mamma che papà (a prescindere dal fatto che siano o meno separati o divorziati): essi infatti sono responsabili in solido (ossia, insieme) al figlio. E ciò per via del fatto che la legge, sebbene attribuisca al minore una limitata capacità d’intendere e volere, impone ai genitori un dovere di controllo (vigilanza) e di educazione. Dunque, per il danno commesso da un minore, il risarcimento va richiesto ai suoi genitori o al suo tutore legale; se però il fatto si verifica nel tempo in cui il minore è affidato ad un insegnante o a un maestro d’arte, dei danni risponderanno questi ultimi.””

  8. Luca

    02/11/2016 a 3:12 pm

    La storia che sono “figli di papà” la sento da una decina d’anni. Saranno ben diventati maggiorenni ‘sti ragazzi, no?

  9. Gennaro

    02/11/2016 a 3:18 pm

    La cosa più fastidiosa dei Telos è che puntualmente riappare la Comi.

    • Anonimo

      03/11/2016 a 8:49 pm

      La cosa inconcepibile è vergognosa che certi personaggi alla Gennaro sostengono i telosini e la devastazione costante della città. , sostengono anche i numerosissimi sgomberi le cui spese sono a carico di noi cittadini come la pulizia di edifici imbrattati .

  10. Saronnese D.O.C.

    02/11/2016 a 4:50 pm

    Se effettivamente ci sono nomi e cognomi noti alle forze dell’ordine , allora è VERAMENTE GRAVE che non succeda niente , grave mancanza verso tutta la cittadinanza , profonda ingiustizia .Ancora più grave sarebbe se le forze dell’ordine siano frenate da forze politiche che proteggono questi anarchici. Chi protegge questa gente è colpevole come loro.

    • Anonimo

      03/11/2016 a 9:10 pm

      Il sindaco si costituisca parte civile a tutela di tutti i cittadini

  11. lc

    02/11/2016 a 5:25 pm

    1) Le forze dell’ordine hanno preso i nomi e cognomi dei suddetti?
    2) Sono stati filmati a fare scritte etc.. con inchiostri o altro? (le banche di sicuro hanno telecamere)
    3) Le persone abitanti in loco hanno chiamato le forze dell’ordine? Disturbo della quiete ha una sanzione pecuniaria….

    • non se ne puó piú

      02/11/2016 a 9:47 pm

      lo fanno, ma poi la magistratura…….

      • lc

        03/11/2016 a 9:18 am

        ti do ragione … ma le sanzioni per molestia della quiete pubblica sono salate e se i genitori non pagano… sono segnati a vita.. la cartella esattoriale non muore mai…e le forze dell’ordine possono multare a piacere e nel caso questi possono solo fare ricorso…

  12. Anonimo

    02/11/2016 a 7:21 pm

    Comi e Librandi a ripulire e con secchio e pennello a verniciare gli obrobri

    • Anonimo

      05/11/2016 a 5:23 pm

      Perché’ non vengono chiamati i genitori di questi minorenni e si mettano davanti alle loro responsabilità’ : paghino i danni fatti dai figli Certamente i vandalismi diminuiranno quando si tocca loro il portafoglio

  13. robeg

    02/11/2016 a 8:17 pm

    E’ ora di finirla che questi delinquenti devastino la città.
    Che vengano cacciati da Saronno.

  14. tOM

    02/11/2016 a 8:29 pm

    e poi una bella nota sul diario…

  15. Cesare

    02/11/2016 a 9:19 pm

    Io mi chiedo , e da anni che siamo in balia di questo elementi squallidi , e si sa come operano , ma a che servono le registrazioni , i presidi delle forze dell’ordine, il 31 tra la stazione e altre vie avrò contato un centinaio tra vigili, carabinieri, polizia , a che è servito ? Visto quello che hanno fatto , mi pongo questa domanda

    • anonimo diverso

      03/11/2016 a 12:26 am

      tira solo una manganellata e apriti cielo.
      FdO sotto accusa, abuso di potere, regime, avvocati e magistratura sinistrorsa a difenderli… e come risultato finale qualche agente sospeso!
      Un film già visto, purtroppo, nella povera Itaglia.