cislago generiche (2)CISLAGO- Villa Isacchi: ancora poche ore per votare. Ci sarà tempo fino a domani, domenica 13, per dare il proprio contributo alla rivalutazione delle sale di villa Isacchi. “Questo sondaggio ha lo scopo di far sì che siano i cittadini cislaghesi a rinominare le sale situate all’interno della villa, per rivalutarne la storia. Villa Isacchi ha un impianto settecentesco, fu proprietà di famiglie notabili, i Pagani, i Taverna, quindi degli Isacchi che alla fine del XIX secolo la ristrutturarono come villa di campagna inserita in uno splendido giardino. Dell’antico splendore rimangono i pregevoli soffitti a cassettoni dipinti, lo scalone e il camino nella sala dei convegni. Dal 1979 è diventata di proprietà comunale e ospita diverse associazioni fra cui la Pro loco, sede anche della nostra biblioteca comunale”, spiega l’assessore Marzia Campanella.

“L’attuale sala convegni, ritengo sia doveroso dedicarla alle sorelle Itala e Agnese Isacchi, storiche proprietarie della villa fino al 1979 anno in cui è stata venduta al comune. Mentre per le altre sale, propongo di rinominarle con il nome di questi 10 personaggi che hanno fatto la storia del settecento”.

Ecco la lista dei candidati: Gianbattista Tiepolo (1696-1770), pittore italiano. Uno dei maggiori dell’arte veneziana del settecento. Maria Teresa d’Austria (1717-1780), imperatrice del Sacro Romano Impero. Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736), compositore e organista italiano, compose anche varie opere di musica Sacra. Napoleone Bonaparte (1769-1821), generale e poi imperatore francese. Carlo Goldoni (1707-1793), commediografo veneziano, riformatore del teatro; celebre la commedia La locandiera (1751). Giuseppe Parini (1729-1799), poeta e scrittore satirico italiano autore de Il Giorno (1763). Alessandro Volta (1745-1827), scienziato italiano, tra i più rappresentativi del XVIII secolo. Luigi Galvani (1737-1798), scienziato italiano. Vittorio Alfieri (1749-1803), poeta, drammaturgo e scrittore italiano, autore della tragedia Saul (1782). Cesare Beccaria (1738-1794), giurista italiano, illuminista, autore del trattato Dei delitti e delle pene (1764), contro la tortura e la pena di morte.

Le sale da rinominare sono invece: piano ammezzato, sala singola, pluriuso, doppia comunicante e la sala riunioni.

Votare è semplicissimo: basterà collegarsi su Facebook, in uno dei gruppi dedicati a Cislago o sul profilo dell’assessore Campanella, e commentare con il nome della sala e del personaggio illustre scelto.

(foto archivio)

12112016