ORIGGIO – L’inaugurazione della nuova linea produttiva della Enterogermina, gioedì mattina nello stabilimento Sanofi di Origgio, è stata l’occasione per un incontro dal titolo “Condividiamo valore con le comunità locali”, che ha visto intervenire e confrontarsi numerose Istituzioni e rappresentanti di importanti realtà attive sul territorio lombardo.

Al centro della tavola rotonda le tante iniziative sviluppate da Sanofi per favorire l’occupazione delle nuove generazioni e migliorare la qualità della vita dei propri dipendenti. Sul fronte giovanile, infatti, Sanofi è tra le aziende che promuovono nel nostro Paese The European Pact 4 Youth, iniziativa europea nata per sostenere l’impiego e l’inclusione sociale dei giovani attraverso lo sviluppo di partnership tra mondo dell’impresa e della scuola.”La giornata di oggi, come le tante iniziative che Sanofi sviluppa in Italia, è un esempio della forte collaborazione con Istituzioni, università ed enti del territorio” continua Fulvia Filippini, direttore public affairs di Sanofi.”Ed è una preziosa conferma di come l’azienda sia impegnata per restituire alla comunità locale un posto migliore dove vivere e lavorare”. Va in questa direzione il programma legato al progetto Alternanza scuola-lavoro e previsto dalla legge “Buona scuola”, di cui il sito produttivo di Origgio si è reso protagonista. Vera e propria best practice nel settore farmaceutico, Sanofi ha coinvolto gli studenti delle scuole medie superiori del territorio lombardo in incontri di presentazione a tema presso le scuole, visite e tirocini formativi presso lo stabilimento.

Nei primi nove mesi del 2016, il programma ha visto il coinvolgimento di 8 istituti tra Lombardia – Milano e provincia, Monza-Brianza e provincia di Varese – e Veneto (Padova), per un totale di 129 studenti coinvolti in percorsi di formazione presso la sede Sanofi di Milano o nei laboratori di controllo di qualità o produzione degli stabilimenti di Origgio e Noventa Padovana. Un impegno concreto reso evidente dai 350 contratti di somministrazione di personale giovane attivati in media ogni anno nei 5 stabilimenti Sanofi in Italia (Origgio, Anagni, Scoppito, Brindisi e Noventa Padovana). Sul fronte delle iniziative in area welfare, invece, i lavoratori del sito di Origgio – come ogni collaboratore di Sanofi in Italia – possono usufruire di My flexible benefit, un piano integrativo personalizzabile in base alle proprie esigenze personali o familiari che permette al singolo di decidere come destinare la sua annuale quota di benefit. Specifico per i dipendenti dei siti industriali, è invece la Lean Academy, un’iniziativa che ha come obiettivo migliorare l’efficienza dei singoli processi. È inoltre in valutazione una soluzione concreta per estendere il programma di smart working, già realtà per la sede di Milano, anche ai dipendenti dei siti produttivi, per incentivare un miglior bilanciamento tra sfera personale e professionale.

Sono intervenuti Mario Ceriani, sindaco di Origgio; Giulio Gallera, assessore al Welfare, Regione Lombardia; Olivier Brochet, console Generale di Francia; Raffaele Cattaneo, presidente del consiglio regionale della Lombardia; Pietro Foroni, presidente della Commissione permanente Attività produttive e occupazione, Regione Lombardia;
Luca Del Gobbo, assessore all’Università, ricerca e Open innovation della Regione Lombardia; Francesca Brianza, assessore Reddito di autonomia e inclusione sociale, Regione Lombardia; Carolina Pellegrini, consigliera di Parità Regionale, Regione Lombardia; Lucia Riboldi, presidente Rete Giunca (Gruppo imprese unite nel collaborare attivamente); Laura Specchio, presidente Commissione politiche per il lavoro, sviluppo economico, Comune di Milano; Marco Bussetti, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Milano e città metropolitana; Claudia Caretti, responsabile Alternanza scuola-lavoro all’estero, Liceo Linguistico Manzoni Varese; Nicoletta Danese, preside de “I Licei” di viale dei Tigli Gallarate; Maria Postiglione, responsabile area formazione e scuola Univa; il sindaco di Saronno, Alessandro Fagioli con l’assessore comunale alla Cultura, Lucia Castelli ed il presidente del consiglio comunale, Raffaele Fagioli.

15122016