Attentato a Berlino, i commenti dal Saronnese: Comi, Silighini, Banfi, Dante Cattaneo, Borghi

SARONNO – Choc anche a Saronno per il terribile attentato al mercatino di Natale di Berlino.

Dice Lara Comi, europarlamentare saronnese, di Forza Italia

ll terrore piombato a Berlino deve spingere l’Europa a compiere finalmente un passo imprescindibile, quello cioè di costituire un’unione vera e autentica relativa alla difesa comune. Occorre farlo subito perché l’episodio del tir a Berlino dimostra come sia essenziale mettere in campo un sistema di difesa integrato, che deve poggiare le proprie basi su un’interlocuzione più stringente ed efficace tra gli Stati membri. Il terrorismo non fa sconti. Per l’Europa non c’è più tempo da perdere.

Come ricorda Francesco Banfi, assessore comunale saronnese ai Giovani

L’orrore colpisce il Natale di Berlino.

Luciano Silighini Garagnani de “L’Italia che verrà”

Il nuovo attentato islamico a Berlino è nuovamente una sfida alla nostra cultura, alle nostre tradizioni, al nostro essere occidentali e tanto diversi dalla loro sottocultura di morte. Gli integralisti musulmani trovano terreno fertile per le loro orrende teorie di morte e supremazia. E’ ora di smetterla con ipocrisia e ignoranza da parte dell’occidente. Smetterla col mondialismo che ci fa credere di essere tutti uguali. Non siamo tutti uguali e mai lo saremo. Serve lucidità e realismo. I morti tedeschi come gli altri morti innocenti di oggi in Turchia e del recente passato nel mondo per mano musulmana, hanno il loro sangue anche sulle mani di chi continua a difendere questa idea mortale. Si prendano una volta per tutte decisioni ferree e chiare. Si chiudano le moschee, si chiudano i centri islamici, si vieti l’uso del velo integrale e parziale, si obblighi all’esame di lingua italiana e cultura italiana prima di rilasciare la residenza agli stranieri e si vieti l’ingresso in Europa a chi proviene da Paesi islamici o si professa musulmano. Una volta arginato il pericolo si potrà parlare di libertà per tutti. Oggi serve fare restrizioni della libertà altrui per salvaguardare la libertà nostra.

Dante Cattaneo, sindaco di Ceriano Laghetto

Orrore a Berlino, attacco al Natale: 12 morti, 48 feriti. Il terrorista è un migrante pakistano entrato in Germania lo scorso febbraio come richiedente asilo. Non è bastata Parigi. Bruxelles. Nizza. Monaco. Non è più buonismo nè incapacità. Chiamiamola con il suo nome: complicità! Stop invasione.

Dario Borghi, assessore comunale ai Servizi sociali a Gerenzano

Vicino agli amici berlinesi colpiti al cuore.

20122016

3 Resposte a Attentato a Berlino, i commenti dal Saronnese: Comi, Silighini, Banfi, Dante Cattaneo, Borghi

  1. Anonimo

    20/12/2016 a 5:27 pm

    Mancava la chiosa del Siligo nostrano e della Larona nazionale.

  2. Danilo

    20/12/2016 a 5:29 pm

    Unico lucido è Silighini come sempre

  3. Vittorio

    22/12/2016 a 8:56 am

    Beh, sembra che l’omicida NON sia un profugo pakistano… troppa fretta nell’esternare???