Morti sospette, Fagioli: “Siamo pronti a costituirci parte civile”

SARONNO – “Ho dato mandato all’ufficio legale del Comune di valutare se sia possibile per il Comune costituirsi parte civile nel processo per le morti sospette all’ospedale di Saronno. La nostra città ha ottenuto un danno d’immagine ed se è possibile è giusto che si faccia qualcosa per tutelarci e difenderci”. Sono le parole del sindaco Alessandro Fagioli che torna a parlare dello scandalo che, dopo l’operazione “Angeli e Demoni”, ha investito il presidio sanitario di Piazzale Borella.

 Non a caso nelle ultime settimane, come confermato dall’assessore al Welfare Giulio Gallera, gli accessi, al pronto soccorso saronnese e in generale alle prestazioni dell’ospedale, sono diminuiti sensibilmente. A sostegno del presidio sono scesi in campo i medici ma anche il presidente del consiglio regionale Raffaele Cattaneo.

“E’ stato sicuramente un danno per l’immagine della nostra città – ha rimarcato il sindaco in un’intervista rilasciata ad Angelo Volpi a Radiorizzonti – e se dovesse essere possibile il comune di Saronno presenterà il conto, costituendosi parte civile. Sul fronte del sostegno all’ospedale siamo in prima linea da prima dello scandalo. Ho incontrato più volte il direttore dell’azienda ospedaliera, Giuseppe Brazzoli, per sottoporre le criticità che mi veniva sottoposte dai cittadini”. La proposta di Fagioli di costituirsi parte civile segue quella di Paolo Bocedi, presidente dell’associazione Sos Italia Libera che a poche ore dagli arresti ha annunciato la sua intenzione “per tutelare ancora una volta, come avvenuto per il delitto della commerciante in corso Italia, i cittadini saronnesi che non meritano di essere vittime di questi episodi”.

4 Resposte a Morti sospette, Fagioli: “Siamo pronti a costituirci parte civile”

  1. Vladimiro

    20/12/2016 a 6:32 am

    Allora parla!

  2. Anonimo

    20/12/2016 a 10:23 am

    Mentre con gli spacciatori clandestini e telos come ci costituiamo?

  3. Anonimo

    20/12/2016 a 2:12 pm

    Stamattina si è svegliato….un applauso

  4. Stefano B.

    21/12/2016 a 12:11 am

    Mi pare che il danno di immagine di Saronno sia proprio l’ultimo dei problemi dei saronnesi.
    Il problema è sapere se a Saronno c’è un ospedale di qualità o un ospedale che è meglio evitare.
    Leggo su un giornale nazionale: “…l’ospedale di Saronno, che già non godeva di buona fama, …”.
    Dunque il Sindaco credo che debba prendere una iniziativa POLITICA non una inutile iniziativa giudiziaria.
    Raduni i sindaci del “saronnese” e si faccia ricevere dal presidente della regione, rompa le scatole tutti i giorni affinché venga tracciato un vero percorso di rilancio dell’ospedale di Saronno (lo faccia ripartendo dal fatto che Saronno non è nella “Valle Olona” ma casomai nella “Valle del Lura”!).