Francesco Licata: “Iscriviamoci al gruppo Facebook per la tutela dell’ospedale”

SARONNO – “Iscriviamoci tutti al gruppo Facebook “In difesa dell’ospedale di Saronno“: è un bel segnale che non costa nulla ma che aiuta molti”.

Così il capogruppo cittadino del Partito democratico, Francesco Licata, che già nei giorni scorsi aveva preso posizione per la tutela della struttura sanitaria di piazza Borella, al centro della bufera dopo l’arresto del medico del pronto soccorso, Leonardo Cazzaniga, per quattro sospette morti in corsia ed accusato anche di avere avvelenato, con l’amante Laura Taroni, infermiera, il marito di lei.

Da qualche tempo su Facebook è nato uno spazio nel quale i cittadini chiedono che queste vicende giudiziarie non portino ad un ridimensionamento dei progetti di rilancio del nosocomio, ed anche Licata ha dato il buon esempio aderendo al gruppo, ed invitando tutti a fare altrettanto.“L’ospedale di Saronno è molto di più dei fatti di cronaca nera” tiene a sottolineare Licata.

(foto archivio: il capogruppo del Pd, Francesco Licata)

05012017

14 Resposte a Francesco Licata: “Iscriviamoci al gruppo Facebook per la tutela dell’ospedale”

  1. Anonimo

    05/01/2017 a 3:17 pm

    Segretario PD, candidato sindaco, capogruppo. Inutile.

    • Luca

      05/01/2017 a 6:12 pm

      Come te d’altronde…

      • Anonimo

        05/01/2017 a 11:00 pm

        Sei suo fratello maggiore …….??????

        • Luca

          06/01/2017 a 4:39 pm

          No, suo zio!

          • Anonimo

            07/01/2017 a 7:01 am

            Che sfortuna ……

  2. Un iscritto

    05/01/2017 a 7:38 pm

    Su FaceBook “Io Difendo H Ospedale di Saronno”.
    Grazie a Licata, l’Ospedale richiede l’impegno di tutti i cittadini e gruppi politici.
    Aspettiamo anche il Sindaco.

    • Anonimo

      06/01/2017 a 8:19 am

      Un po’ come usare i gessetti, jesuis e fiaccolate contro terroristi isis

      • Il Cittadino

        06/01/2017 a 9:14 pm

        Nossignore. Un po’ come stanno facendo ad Angera.
        Gruppo FB poi sindacati, politici comunali (sindaco in Primis), raccolta firme (11.000) e sindaci Leghisti e non del circondario che premono sulla Regione Lombatdia e sul ministro della Sanità. Altro che gessetti.
        Ma se non intetessa Requiem.

        • Anonimo

          08/01/2017 a 4:20 pm

          si, e il direttore generale gli fa il dito medio…
          A casa tutti

    • Anonimo

      06/01/2017 a 11:17 am

      DEVE ESSERE CHIUSO !!!!!!
      NON FUNZIONA.

  3. Anonimo

    06/01/2017 a 8:37 am

    su questo articolo: “http://ilsaronno.it/2017/01/03/ospedale-interrogata-la-cugina-di-laura-taroni/” ho messo un messaggio che non mi sembrava contro la politica del giornale. Non è stato pubblicato forse perché anche qui ci sono gli omertosi?
    E allora chi dovrei difendere?

  4. Un cittadino qualunque

    06/01/2017 a 1:13 pm

    E chi dovremmo aiutare….gli omertosi che ancora oggi si nascondono e non parlano? Ma fatemi il piacere….purtroppo in Italia per colpa di pochi ci rimettono in tanti. È storia di questa nazione che ancora oggi è governata da persone non meritevoli neanche di un saluto…

  5. 1993

    09/01/2017 a 9:29 am

    Gruppo di Facebook?si,poi organizza anche una ricerca di pokemon nel cortile dell’ospedale per sensibilizzare la nuova opinione pubblica

  6. lanzichenecco

    18/01/2017 a 9:03 pm

    Lodevole iniziativa ma il problema resta quello della reale partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.
    Personalmente considero Facebook un divertimento poco , molto poco, serio.
    In ogni caso tu ci stai provando e questo va a tuo merito.