SARONNO – Allarme rientrato alla Rtonda di Saronno dove nel pomeriggio è stata notata una valigetta ventiquattrore sospetta che ha mobilitato pompieri, carabinieri e polizia locale a partire dalle 18.

La valigetta, posizionata su una sedia accanto la vetrata, è stata notata per la prima volta intorno alle 16 e poi quando alle 18 era ancora lì è scattato l’allarme. Sul posto è accorsa una pattuglia dei carabinieri con il capitano della compagnia Pietro Laghezza, la polizia locale e i pompieri. Per prudenza si è deciso di evacuare il personale e i clienti presenti svuotando anche il parcheggio. Ed è scattata anche la chiamata agli artificieri di Milano. Arrivati sul posto intorno alle 18,20.

Pochi minuti dopo però è arrivato anche il proprietario, di Monza, che aveva chiamato dicendo di aver dimenticato la propria valigetta. E’ entrato con carabinieri e artificieri e l’ha aperta. L’ispezione ha confermato che il proprietario era lui tanto che la valigetta gli è stata subito riconsegnata. Alle 19.15 è stato riaperta la Rotonda e il parcheggio.

“Credo che quanto successo nelle ultime ore a Saronno dimostri il clima di paura in cui viviamo in questi giorni. Anche il terrorismo sembra qualcosa di lontano basta un oggetto smarrito in un luogo pubblico per farci ricordare e temere che una circostanza così semplice si trasformi in un vicenda in grado di portare morte”. E’ questa la prima riflessione del vicesindaco Pierangela Vanzulli in merito all’allarme bomba.

“Ringrazio – prosegue l’assessore al Bilancio a nome dell’Amministrazione – i carabinieri, guidati dal capitano Pietro Laghezza, i nostri agenti di polizia locale e i vigili del fuoco. Tutte le forze dell’ordine si sono mobilitate con tempestività garantendo alla nostra città un intervento molto professionale e molto repentino. Per questo a titolo personale e dell’Amministrazione non posso che fare i complimenti a tutte le persone coinvolte”.

Code e rallentamenti si sono formate in via Novara e viale Lazzaroni non tanto per l’intervento dei mezzi di soccorso quanto per la curiosità degli automobilisti che vedendo i lampeggianti blu rallentavano per cercare di capire cosa fosse successo.

Ecco alcune immagini dell’emergenza su gentile concessione di Matteo Turconi