SARONNO – Nuove contestazioni per il medico del pronto soccorso dell’ospedale di Saronno, Leonardo Cazzaniga, accusato di quattro morti in corsia, e per l’infermiera Laura Taroni che con l’aiuto del dottore avrebbe avvelenato il marito. Secondo fonti di stampa nazionale, nei loro confronti la procura di Busto Arsizio, che coordina l’inchiesta iniziata con il loro arresto da parte dei carabinieri lo scorso 29 novembre, ha chiesto una ulteriore misura cautelare con l’accusa di falso documentale.

La richiesta è stata formulata al Tribunale del riesame di Milano il cui collegio si è riservato di decidere prossimamente, probabilmente già nei prossimi giorni. Per il 60enne Cazzaniga e la 39 Taroni di fatto non cambia niente, considerando che sono già in cella, lui a Busto Arsizio e lei a Monza, per gli altri e ben più gravi reati che sono stati loro contestati.

(foto archivio: l’inchiesta sul caso ospedaliero è stata curata dai carabinieri della locale Compagnia)

11012017