SARONNO – Nuovo rinvio del processo per gli incidenti che fecero da contorno al corteo del 25 aprile di tre anni fa a Saronno: la prossima udienza è stata fissata giovedì 26 gennaio alle 12.30, unico testimone sarà l’ex sindaco Luciano Porro. Chiamato a deporre sulle contestazioni nei suoi riguardi e quant’altro avvenne quel giorno quando anarchici del locale centro sociale Telos ed attivisti di altri gruppi ed associazioni ce l’avevano con il primo cittadino e l’Amministrazione comunale di centrosinistra che in quel periodo aveva fatto tagliare l’acqua all’ex macello di via Don Monza, occupato da giovani senza tetto. A margine del corteo vi furono anche tafferugli con le forze dell’ordine e qualcuno rimase contuso.

Il dibattimento, che già veniva da un ulteriore rinvio, era stato previsto ieri mattina al tribunale di Busto Arsizio, alle 10.30, ma non è neppure iniziato: avrebbero dovuto deporre alcuni agenti della Digos di Varese ma uno degli avvocati difensori, Elio Giannangeli, ha manifestato un impedimento a restare in udienza – chiamato a Milano per un altro caso – ed il giudice monocratico ha concesso di rimandare. Gli imputati sono 19, devono rispondere a vario titolo di oltraggio a pubblico ufficiale, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, molestie e disturbo alle persone.

13012017

5 COMMENTI

  1. ma non fanno prima ad assolverli … tanto si sa già che va a finire così.
    Hanno i santi in paradiso…i “rivoluzionari”.

  2. Rampolli della Saronno bene, altro che “giovani senza tetto”.
    E l’amico o padre avvocato con tecnicismi porta il processo alla prescrizione.

  3. rimandano e rimandano e rimandano, poi prescrizione e chi si è visto si è visto…..e i telos hanno fatto per l’ennesima volta tutto ciò che hanno voluto senza pagarne le conseguenze.
    La giustizia va riformata!!!

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