SARONNO – Altro successo per la Pallavolo Saronno che non delude le aspettative, si esalta davanti al pubblico di casa e infila la decima vittoria consecutiva contro i sardi della Vba Olimpia Sant’Antioco; partita conclusa con la netta superiorità del Saronno che si impone con un netto 3-0 con parziali di 25-18, 25-19, 25-15.

Saronno: Barsi, Coscione, Genovese, Rossi, Cafulli, Carucci, Calzaretti, Buratti, Cerbo, Spairani, Taliento, Marelli, Gaggini, Canzanella. All. Leidi.
Olimpia S.Antioco: Genna, Meleddu, Crusca, Cusai, Muccione N., Mocci, Deserio, Muccione R., Longu, Dalmonte, Granara. All. Longu.
Arbitri: Barbagallo e Ponzo.

Davanti ad una stupenda cornice di pubblico al PalaDozio il Saronno non sbaglia, tre punti che rimarcano la netta superiorità dei bianco-azzurri. Avvio di match poco appassionante e ricco di errori, la fanno da padrone i servizi decisamente rivedibili per entrambe le squadre, dopo un inizio punto a punto la partita si smuove, facendo registrare tante belle giocate difensive da parte della squadra di casa grazie ad un insuperabile Canzarella a muro. Da registrare l’unico ace del primo set sul 16-9. Termina così con un netto più sette a favore della compagine saronnese. Se la caratteristica del primo set sono gli errori, a farla da padrone nel secondo set è una spregiudicata forza del Saronno, sempre in vantaggio tutto il set creando fin da subio un netto divario di quattro punti. Sul 6-2 però una storta subita da Coscione mette in apprensione il pubblico e la panchina, al suo posto interviene Marelli, nonostante gli venga fischiata invasione al primo possesso non si demoralizza anzi prende coraggio e diventa insuperabile in ricezione.

Il terzo set da l’illusione di riaprire la gara ma in realtà è la copia esatta dei due precedenti, il rientro sul campo di Coscione rassicura gli animi e da sicurezza, l’Olimpia tiene botta e punto a punto si arriva sul 4-6 a favore dei sardi, Saronno non ci sta e risponde con un netto 4-0 di parziale che fa innervosire gli isolani che perdono la testa, a dimostare ciò il rischio ammonizione per Granaro, graziato però dall’arbitro sul 16-13 per i saronnesi. Non c’è storia e con un altro parziale di 9-2 Saronno si conferma capolista.
Cristian Beretta

12022017

2 COMMENTI

  1. bisogna cominciare a pensare a un palazzetto ( o ampliamento delle tribune alla palestra Dozio ) se no anche la pallavolo, come prima la pallacanestro, e prima ancora il calcio dovrà ridimensionarsi non trovando in città strutture valide.

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