SARONNO – Un brutto primo tempo rende quasi impossibile la rimonta alla Imo Robur Basket Saronno sull’Omnia Pavia, seconda forza del campionato, finora battuta solo dalla capolista Edimes Pavia, ma i ragazzi di Crugnola non mollano e arrivano fino a -1 palla in mano nel corso del terzo quarto, spaventando in qualche modo la vicecapolista. Andiamo con ordine; Saronno acciaccata ma tutti disponibili, dall’altra parte indisponibile il giovane Edoardo Tava per l’infortunio al ginocchio che lo terrà fuori per tutta la stagione.

Nei primi cinque minuti Cacciani trova due volte il fondo del secchiello dalla distanza e si va via sui binari dell’equilibrio, ma l’Omnia sfrutta a pieno le proprie potenzialità a centro area e, nonostante la serata non eccelsa di Pavone (solo 2 punti e tanta fatica contro l’attenta difesa saronnese), trova con Cristelli la forza per allungare: per l’ex Voghera ci sono otto punti nel primo quarto e l’Omnia scappa via fino al 15-27 del 10′. Saronno però tira bene dalla distanza, chiuderà con il 60 per cento, e tutto sommato rimane in partita nonostante il 23-48 del primo tempo. Nella ripresa la Imo schiaccia sul pedale dell’acceleratore e grazie alla bella prova in combinata del duo Zennaro-Di Meco (entrambi perfetti al tiro, 11 punti e 7 assist per il primo, 12 punti in 15 minuti per il secondo) lentamente, pallone su pallone, ricuce il punteggio fino al -1 palla in mano del 29′ sul 55-56.

Manca però il colpo del sorpasso e i pavesi, con i loro giocatori di maggiore esperienza, ovvero Cardellini e Infanti, riprendono un minino di vantaggio da difendere, 61-72 al 34′. La Robur ci prova, soprattutto grazie alle folate di Gurioli (19 punti con 3/6 da tre in 31 minuti), e si riporta nuovamente a -3 a tre minuti e mezzo dalla fine, ma inizia ad avere problemi di falli con i lunghi e ancora una volta manca il colpo del sorpasso e l’Omnia, con cinque punti in fila di Infanti, si avvicina con margine al 40′. Il finale è 74-81 per gli ospiti. Per l’Omnia da segnalare la superdifesa e le schiacciate dell’argentino Pairone (in squadra anche lo statunitense Cugini), come dominare una partita segnando 9 punti. Saronno tira con le stesse percentuali da tre e dai liberi (11/19) e non basta per battere la vicecapolista. Ora il campionato propone due trasferte, sabato a Cislago e fra 15 giorni a Mortara.

13022017