CISLAGO – Era un derby e i derby si sa, anche se i valori tecnici in campo sono diversi e distanti fra loro, spesso si dimostrano partite tese, brutte da vedere e dominate dalla necessità di raggiungere l’obbiettivo. E così è stata anche Cislago-Imo Robur Saronno, finita 58-68. Con i primi alla ricerca di punti salvezza e i secondi alla ricerca di punti playoff. Nel primo tempo le squadre giocano sui binari dell’equilibrio; non c’è mai un parziale convincente e nessuna delle due riesce a scappare o a prendere un vantaggio consistente.

Da un lato i protagonisti sono Cattaneo e Malberti (chiuderanno con 11 e 12 punti), dall’altro Cacciani che ne mette 16 con due delle quattro triple segnate dalla Robur che, dopo la scorpacciata di settimana scorsa, ritrova qualche difficoltà nelle percentuali da oltre l’arco (4/17). Il momento più favorevole per il Cistellum è a metà del terzo quarto, quando Parietti e compagni sembrano aver girato l’inerzia delle partita, ma 7 punti praticamente in fila di Furlanetto (positivo con i suoi 13 punti totali con 5/8 al tiro) riportano in ritmo la Imo che, proprio sulla sirena del terzo quarto, trova il pareggio a quota 49, dopo essere stata sotto anche di 5 al 29′, grazie alla volata in contropiede di Zennaro a seguito della recuperata. Negli ultimi dieci minuti, Saronno alza la difesa e concede solamente 3 punti nella prima metà del quarto conclusivo, trovando infine quel minimo di vantaggio che consentirà alla squadra di Crugnola di gestire il finale senza troppi patemi. Una faticaccia per la Robur trovare questi due punti nella bolgia del PalaStazione. La stagione saronnese riprende sabato sera a Mortara, in un altro scontro diretto per la qualificazione ai playoff.

21022017