SARONNO / SOLARO – Partita sospesa un quarto d’ora, l’arrivo dei carabinieri ed infinite polemiche: questi gli ingredienti di una “partitella” di juniores provinciali, il recupero fra Serenissima e Victor Rho andata in scena l’altra sera al campetto del Villaggio Brollo al confine fra Solaro e Limbiate. I responsabili della società di casa, la Serenissima, sono andati all’attacco:”L’arbitro ha insultato il pubblico con una frase dai toni razzisti”. Si giocava Serenissima-Victor Rho, gara che contava solo per gli ospiti impegnati nella corsa playoff, e finita 4-1 per i rhodensi.

La versione della Serenissima – L’hanno scritto sul sito internet societario e ribadito inviando un comunicato agli organi di stampa, quando la partita stava ormai volgendo al termine l’arbitro, Azeddine Boutmadirt, d’origini marocchine e della sezione Aia di Saronno, avrebbe apostrofato il pubblico con un “teroni di m…” per poi mostrare il cartellino rosso ad un giocatore di casa che aveva protestato. Poi ha sospeso la gara e lo stesso arbitro ha chiesto l’intervento dei carabinieri (che sono accorsi ed hanno interrogato arbitro e presenti). La Serenissima riferisce di riservarsi di citare l’arbitro in giudizio per “insulti razzisti”.

L’Associazione arbitri – Risponde “no comment” e non potrebbe fare altrimenti, perchè sia i dirigenti dell’Aia che l’arbitro diretto interessato per regolamento non possono parlare, almeno sino al pronunciamento del giudice sportivo.

Giustizia sportiva – Trattandosi di una gara di recupero, il giudice sportivo delibererà sulla partita nella seduta di mercoledì prossimo, quando dunque si conosceranno le decisioni ed il dispositivo del giudice sull’accaduto.

(foto archivio)

17032017

3 COMMENTI

  1. Ero presente, è tutto vero. L’arbitro ne ha combinate di tutti i colori, e poi ha insultato il pubblico, hanno avuto ragione ad arrabbiarsi, e soprattutto a mantenere la calma. Ero venuta a vedere mio nipote giocare e ho assistito a questa scena pazzesca.

  2. Se un arbitro italiano avesse gridato “marocchini di me…”, sarebbe la prima notizia di tutti i telegiornali.
    Dibattiti televisivi e interrogazioni parlamentari.
    In questo caso invece silenzio di tomba.

    • L arbitro può anche aver sbagliato ma la reazione successiva del pubblico e giocatori è stata esagerata, insulti su insulti al arbitro seguiti da minaccie, obbligato a espellere metà squadra e chiamare i carabinieri, a fine partita i giocatori si avventano su di lui tirandogli pallonate e lanciando oggetti

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