BUSTO ARSIZIO – La parola d’ordine è fare squadra per aprire collaborazioni in un territorio di eccellenza per le imprese come la Lombardia e la provincia di Varese. È questo l’obiettivo della visita del presidente del Consiglio regionale, il saronnese Raffaele Cattaneo, che accompagnato dal presidente di Confartigianato Imprese Varese, Davide Galli, ha visitato la realtà della Tintoria Filati Maino di Busto Arsizio. La visita, promossa da Confartigianato Imprese Varese, si inserisce all’interno di un programma di incontri con diverse aziende e realtà produttive varesine con l’obiettivo di avere un quadro significativo dello stato di salute e dei problemi delle imprese locali.

“E’ stato un momento utile per capire meglio e per ascoltare le esigenze degli imprenditori in un’ottica di conoscenza e collaborazione – ha detto il presidente Cattaneo – In questo senso il ruolo delle associazioni di categoria è fondamentale per agevolare il raccordo tra imprese del territorio e istituzione ed è fondamentale il dialogo tra questi soggetti”. Formazione, alternanza scuola lavoro, acquisto di nuovi macchinari e strumenti di investimento sono stati i temi centrali trattati durante l’incontro con l’azienda. I dati, i contributi e le richieste emerse durante questi incontri saranno poi oggetto di uno specifico dossier e di un successivo momento di confronto con gli imprenditori stessi, che si terrà a giugno in consiglio regionale, con il coinvolgimento anche della Commissione regionale Attività produttive. La Tintoria Filati Maino, gestita dai cugini Piero, Marco e Antonio e sorta nei primi anni Cinquanta su iniziativa del nonno come Tintoria Iride, costituisce un esempio concreto di come tradizione artigiana, creatività e alta tecnologia possono affrontare e superare la crisi di un settore, quello del tessile, che era fino a pochi anni fa trainante per l’economia del territorio varesino.

17032017

2 COMMENTI

  1. “Fare squadra”, espressione nuovissima.
    E magari che occorre “la politica del fare”?
    E circa l’importanza di “aprire un confronto”?
    Ah, naturalmente occorre “evitare le strumentalizzazioni” Altrimenti “se ne devono “andare a casa”.
    Ma, comunque “siamo contro le demonizzazioni”.
    Io in ogni caso “sono sereno e ho fiducia nella giustizia”,
    anche se questa è “una giustizia a orologeria”.
    Evviva i politici delle frasi fatte, di cui Cattaneo è leader!. Hanno 500 parole fisse nel loro povero dizionario, ma va detto che le usano tutte.
    E i giornalisti non sono da meno. Vedi IlSaronno.
    Arridatece Moro, Nenni e Berlinguer!
    Arridatece Biagi, Bocca e Montanelli!

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