SHARE

COMASCO – Avevano telefonato alla pizzeria di asporto per… rapinarla: l’insolito episodio era avvenuto la sera prima di capodanno, nel comasco. Ora il malvivente è stato preso dai carabinieri.

Il prologo dunque lo scorso 30 dicembre quando un giovane che in auto stava effettuando una consegna a domicilio per la pizzeria da asporto “La pizzicheria” di Lurate Caccivio, era stato fatto accostare da due sconosciuti: avevano aperto la portiera, lo avevano preso per il collo e gli avevano rubato borsello con 200 euro (il ricavato della serata) ed il telefonino. Il fatto era accaduto in via Cagnola di Lurate dove era andato a seguito di una ordinazione, per la consegna di tre pizze. Pochi giorni dopo, il 5 gennaio, il copione si era ripetuto in un’altra zona del paese ma quella volta il ragazzo era riuscito a chiudere la portiera ed a scappare. In sostanza, erano proprio i malviventi ad ordinare le pizze, fornendo un indirizzo fittizio, per fare cadere in trappola l’addetto alle consegne. Adesso a finire in manette è stato un italiano di 21 anni residente a Cassina Rizzardi e volto già noto. Proseguono le indagini per rintracciare il complice. Il ventunenne intanto è stato chiamato a rispondere anche di concorso in furto aggravato per avere scassinato il distributore automatico del latte, sempre a Lurate, svuotando il portamonete nel quale c’erano 100 euro in monetine.

17032017

1 COMMENT

Comments are closed.