Omicidio Groane: il marocchino ucciso era stato arrestato per spaccio un anno fa

SARONNO – La magistratura ha dato il via libera all’autopsia del 23enne Nasreddine Chajdali, il marocchino trovato morto sabato mattina nei pressi della stazione di Ceriano Groane della linea Saronno-Seregno, ucciso da due colpi di pistola. Ora si vuole chiarire se ad ucciderlo è stata la stessa arma usata nella notte di venerdì, sempre nelle vicinanze della stazione, per ferire il 29enne italiano di Paderno Dugnano trovato con in corpo due pallottole, ad un braccio e ad una gamba ed ora ricoverato in ospedale a Milano. Il padernese non è un volto nuovo alle forze dell’ordine e tanto meno lo era Chajdali, che l’anno scorso era stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti proprio nel Parco Groane.

Tornato libero in attesa di processo il giovane extracomunitario, senza occupazione e dimora, avrebbe quindi ripreso la sua attività; restando ora coinvolto in quello che appare come un “regolamento di conti”.

(foto: i rilievi dei carabinieri sul luogo del delitto)

28032017