SARONNO – Questa mattina il Cfto Centro di Formazione e Tirocinio Osteopaticoannesso all’Accademia Italiana di Medicina Osteopatica con sede in piazzale Santuario, ha avuto un’apertura straordinaria, in occasione della “II Giornata di Beneficenza”.

In un’atmosfera di entusiasmo e collaborazione, circa 80 volontari – osteopati tirocinanti del Cfto, tutor e medici– hanno svolto oltre 60 prime visite, con grande soddisfazione degli utenti che, hanno anche prenotato successivi trattamenti osteopatici. Grazie alla generosità dei partecipanti alla Giornata sono state raccolte quasi 850 euro a sostegno della Fondazione Cls Onlus.

Un successo che si deve prima di tutto allo spirito di iniziativa e al grande impegno degli studenti rappresentanti dell’Associazione Studentesca Aimo, ideatrice e organizzatrice della manifestazione. “E’ stato davvero impegnativo, ma ora sono felice, ripagata di ogni fatica – commenta con un grande sorriso Giulia Piazza, presidente dell’Associazione Studentesca – E sono ancor più contenta della risposta dei ragazzi che hanno deciso di partecipare, mostrando generosità e sensibilità verso il mondo della disabilità psicofisica”

L’associazione ha anche predisposto un servizio di baby parking. “Un servizio che si è dimostrato molto apprezzato – commenta Margherita Bellotti, che lo ha curato – i bambini si sono divertiti, e anche per noi è stata un’esperienza davvero piacevole. Devo dire che nel complesso la giornata è stata davvero una conferma. Ne siamo fieri”.

E molto orgoglioso si è detto anche il direttore del centro di formazione e tirocinio osteopatico, Ferdinando Zucchi “per il lavoro impagabile svolto dai ragazzi, per l’impegno, l’entusiasmo e il cuore che hanno messo nell’iniziativa. Vi ringrazio a nome dell’Intera Accademia Italiana di Medicina Osteopatica Aimo”.

Alla giornata è intervenuto anche l’ingegner Pasqualino Cau, a cui stata formalmente consegnata la somma raccolta, per un totale di quasi 850,00 euro. “Ogni volta che varco la soglia della vostra Accademia o del Cfto io mi sento a casa – ha esordito Cau – mi sto accorgendo di quanta bontà ed energia positiva siano capaci i giovani, e qui da voi, ci sono tanti giovani di valore. Aimo, Cfto e Cls, in fondo perseguono lo stesso obiettivo: aiutare il prossimo”

E ringraziando per l’impegno e l’entusiasmo degli studenti dell’Accademia Italiana di Medicina Osteopatica, tra gli applausi, l’ingegner Cau ha concluso: “Mi piacerebbe che questo sia il primo appuntamento di una collaborazione tra le nostre realtà, che vi dia anche la possibilità di conoscere più approfonditamente e liberi da pregiudizio il mondo della disabilità, e che questo possa esservi di utilità nel vostro splendido mestiere”.

01042017