Cessione Milan, Comi: “Di Presidente ce n’è uno solo!”

SARONNO – Come tifosa milanista Lara Comi, saronnese europarlamentare del Ppe, si è espressa sulla propria pagina Facebook sulla cessione del club rossonero, che si è conclusa giovedì 13 aprile nel cuore di Milano. La proprietà del Milan è infatti passata dalla Fininvest di Silvio Berlusconi alla società lussemburghese Rossoneri Sport Investment Lux del cinese Yonghong Li.

Ecco il testo integrale del commento di Lara Comi nota proprio per la sua fede rossonera

“Da rossonera sono dispiaciuta che il A.C. Milan non sia più italiano… resta il fatto che per me di Presidente ce n’è uno solo e si chiama Silvio Berlusconi. Grazie di tutto! ❤

Ad accompagnare il commento una foto dell’europarlamentare con Silvio Berlusconi che tiene la maglia del Milan scattata proprio a Saronno nella primavera 2015 quando il presidente venne in visita alle “stelline” del Milan club saronnese.

(foto: l’immagini scattata a Saronno di Lara Comi con Silvio Berlusconi condivisa all’europarlamentare sulla propria pagina Facebook)

18042017

11 Resposte a Cessione Milan, Comi: “Di Presidente ce n’è uno solo!”

  1. Anonimo Rispondi

    18/04/2017 a 6:39 am

    C’è solo il presidente cinese, infatti.

  2. Anonimo Rispondi

    18/04/2017 a 9:06 am

    Non andrò mai più allo stadio, il derby cinese No grazie !

  3. anonimo Rispondi

    18/04/2017 a 10:37 am

    di presidente uno solo di zerbini tanti

  4. Marino Rispondi

    18/04/2017 a 2:40 pm

    mezza forza italia venduta al PD e tutto il Milan venduto ai cinesi….e bravo il Cavalieeereeee!!!

  5. marina Rispondi

    18/04/2017 a 6:09 pm

    Alta politica

  6. Alfonso Indelicato Rispondi

    18/04/2017 a 11:19 pm

    C’era una volta …
    C’era una volta, tanti tanti anni fa, una squadra di calcio di giovani neri. Il loro proprietario era un cinese. Questa squadra giocò contro un’altra squadra di neri il cui proprietario era un altro cinese. La partita si giocò in un campo di calcio che si chiamava – nessuno si ricorda il perché – Meazza. Questo Meazza doveva essere stato a sua volta un giocatore, o un presidente, o comunque qualcuno che aveva a che fare col calcio. Fatto sta che la partita finì in un pareggio: due a due. Quello che non si capisce, è perché molti milanesi assistettero alla partita delle squadre di neri di proprietà dei cinesi, e tifavano per gli uni o per gli altri.

    • Anonimo Rispondi

      19/04/2017 a 6:59 pm

      Perché il mondo va cosi’, possiamo pure rimpiangere i tempi che furono, ma la realtà è questa.

    • Anonimo Rispondi

      20/04/2017 a 2:37 pm

      condivido tutto, complimenti.
      Non dovrebbe andare nessuno allo stadio, un vero schifo.

  7. Anonimo Rispondi

    19/04/2017 a 9:00 am

    Quello che non capisco io è: cosa ci azzecca questo articolo su Il Saronno?

  8. Anonimo Rispondi

    19/04/2017 a 3:00 pm

    Ormai il calcio milanese non esiste più, non si potrà neppure tifare dato che la globalizzazione ha colpito in maniera brutale il calcio meneghino. Uno che tifa Milan o Inter, vedendo cinesi come presidenti credo debba farsi tante domande, tipo … perché Presidenti di alta levatura si sono dimessi ? Ma questi Cinesi come fanno ad essere così ricchi ? Non mi sembra che l’economia Cinese sia da paragonare all’economia super controllata italiana. Ma vogliamo guardare dentro a questi Cinesi ricchissimi… che per storia non avevano che un pugno di riso. L’Italia è in Vendita e la politica non riconosciuta dal popolo italiano non fa nulla. Povero calcio ormai al lumicino, spero tanto che il denaro saronnese non venga speso per una frazionata e sparuta congregazione di calcio minore ormai anch’essa allo sbando totale.

    • Illuminato Rispondi

      22/04/2017 a 12:04 am

      Le consiglierei di dare un’occhiata alla storia della Cina prima di scrivere

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.