GROANE – Dopo i recenti fatti di cronaca, tra omicidi e arresti per spaccio, al tavolo delle prefettura di Monza convocato mercoledì mattina con i sindaci del territorio del Parco delle Groane e le forze dell’ordine, ha aperto alla possibilità di portare presidi fissi dei carabinieri all’interno delle stazioni della tratta ferroviaria Saronno-Seregno. Del tavolo di confronto, ne parla il sindaco di Ceriano Dante Cattaneo. «L’incontro è stato l’ennesimo tavolo sul problema sicurezza nel Parco Groane, dopo che i precedenti (sono state una decina i tavoli convocati negli ultimi due anni) non hanno dato certamente i risultati sperati. Anzi c’è stata una recrudescenza degli episodi criminali come denunciato più volte dal sottoscritto. I sindaci e le autorità presenti hanno riportato le diverse situazioni di criticità, molto diverse fra loro, legate al fenomeno sui differenti territori. Il problema è stato raccontato in tutta la sua drammaticità sopratutto dai sindaci che hanno le più grandi porzioni di boschi e la compresenza di stazioni ferroviarie che li attraversano, in primis Ceriano e Cesano-Groane». Poi torna sulla richiesta del consiglio comunale cerianese di ospitare la riunione in paese, con annesso sopralluogo nel bosco strappato ormai da tempo dai malviventi dediti allo spaccio ai legittimi proprietari. «Non per un motivo di principio o perché si debba piantare una bandierina in un luogo piuttosto che in un altro, ma perché mi sono reso conto anche in questo ultimo incontro, che spesso alcuni non abbiano contezza dei luoghi (e delle loro caratteristiche fisiche e geografiche) di cui stiamo parlando, non avendoli mai visti». Durante la riunione si è parlato di nuove iniziative di prevenzione e di nuove proposte per aumentare la fruibilità e la vivibilità del Parco. «Sul fronte della sicurezza, che è l’argomento di cui mi aspetto che si debba principalmente parlare in un tavolo prefettizio, è stata accettata, non senza pareri discordanti, la proposta di presidi fissi nelle stazioni a rischio per un determinato periodo di tempo. Ora mi aspetto che dalle parole si passi ai fatti, se così fosse si potrebbe infliggere un bel colpo ai gruppi criminali che hanno occupato questo nostro bel Parco. Solo con presidi fissi, secondo me, infatti, si può iniziare una vera bonifica».

(in foto il sindaco di Ceriano ritrova un machete durante una delle tante pulizie del bosco rese necessarie dal degrado portato dallo spaccio)

20042017

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