SARONNO – “Non è possibile dare la colpa all’eliminazione del limite di velocità a 30 chilometri all’ora, prima di tutto perché sta entrando in vigore in modo graduale una volta che la segnaletica stradale viene sistemata”. Lo afferma  Angelo Veronesi, presidente della Commissione opere pubbliche del consiglio comunale. prosegue l’esponente leghista:”Questa considerazione introduce la seconda motivazione: la passata Amministrazione non ha mai investito in segnaletica stradale. Abbiamo ereditato una segnaletica stradale incompleta dove mancavano addirittura segnali di pericolo davanti agli attraversamenti pedonali degli asili e delle scuole”.

Ancora Veronesi:
È stata stilata una mappa di lavoro per la sistemazione della segnaletica. In Commissione opere pubbliche abbiamo deciso di dare priorità a scuole, asili ed in seguito a strutture sportive, parchi giochi ed altri punti di particolare pericolo. Le statistiche degli incidenti mostrate in commissione opere pubbliche evidenziano che il limite a 30 all’ora non ha prodotto risultati negli anni trascorsi. Gli incidenti stradali rimangono sostanzialmente stabili, quindi bisogna investire maggiormente in sicurezza stradale vera, che non è certo quella di posizionare cartelli di limite “ribassato” intorno ad ogni zona e poi lasciar perdere quello che succede all’interno. L’attuale Amministrazione sta investendo in modo serio in misure atte ad aumentare la sicurezza per la mobilità debole, come ad esempio strisce pedonali evidenziate per segnalare gli attraversamenti di maggior pericolo, piste ciclopedonale, asfaltatura delle strade e ristrutturazione dei marciapiedi che per anni erano stati lasciati nell’incuria. 
Il cammino per una maggiore sicurezza stradale è ancora lungo, bisogna fare ancora tanto, come abbiamo mostrato negli studi effettuati dagli uffici in commissione opere pubbliche: marciapiedi rialzati, infrastrutture che limitino la velocità nei quartieri residenziali, allacciamento delle piste ciclopedonale. Il nuovo progetto del ponte sul Lura appena approvato ne è un esempio. Questa Amministrazione ha deciso di investire realmente nella sicurezza come è evidente dal bilancio e dai progetti in cantiere.
20042017

8 COMMENTI

  1. “Le statistiche degli incidenti mostrate in commissione opere pubbliche evidenziano che il limite a 30 all’ora non ha prodotto risultati negli anni trascorsi.”

    Magari farsi venire il dubbio che con limiti più alti potevano esserci più incidenti no, eh?
    Diminuendo la velocità nei tratti urbani dove categorie come pedoni e ciclisti si ritrovano a stretto contatto con auto e moto, AIUTA eccome a ridurre gli incidenti, oppure si continua a credere che in tutte le città in cui vengono imposti questi limiti siano solo così… per moda? Suvvia.
    In ambiti fortemente urbani, l’abbassamento del limite a 30 è UTILE, anzi direi fondamentale.

  2. gli incidenti ci sono perché in giro c’è gente come il mio vicino di 88 anni a cui nessuno ha ancora ritirato la patente altrochè….

  3. il ponte ciclopedonale servirebbe per ridurre gli incidenti??

    Che fantasia….ed è l’unica opera pubblica che ho visto attuare in questo perdiodo sciagurato di questa amministrazione. Altre ne avete viste??

  4. Ma le strisce pedonali di via Roma di fronte al benzinaio del cane sputafuoco a 6 zampe ve le siete dimenticate? Ormai non si vedono nemmeno più (tutto nero) dal tanto sono usurate, pericolosissime!

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