ORIGGIO – Il tempo incerto non ha fatto “benissimo” alla tradizionale Fiera primaverile del bestiame e delle merci di Origgio, alla sessantaseiesima edizione, che come di consueto il 25 aprile ha vissuto la sua giornata clou. Di certo c’era parecchia gente ma probabilmente non sono stati raggiunti i numeri da record delle edizioni passate (attestatesi sulle 50 mila presenze), come testimoniato ad esempio dal tendone del ristorante, dove anche all’ora di pranzo non era difficile trovare posto a sedere ed anche le code erano piuttosto contenute; ed anche posteggiare non è stato un difficile come al solito.

L’evento, malgrado qualche goccia di pioggia, il cielo nuvoloso e temperature poco primaverili, si è comunque svolto regolarmente; con circa seicento banchi di vendita e nell’area fieristica la presenza del tendone con i bovini e delle stalle con molti equini. A contorno i sempre molto apprezzati spettacoli di abilità con i cavalli.

(foto: alcune immagini dell’edizione 2017)

25042017