SARONNO – Profughi in arrivo a Saronno, saranno ospiti dalla casa parrocchiale di piazza Libertà: il sindaco leghista Alessandro Fagioli si è già detto fortemente contrario mentre d’accordo con l’iniziativa del prevosto, monsignor Armando Cattaneo, sono le quattordici associazioni del coordinamento “Quattro passi di pace”, che proprio al prevosto hanno inviato una missiva.

Agua doce, Associazione partigiani Saronno, Centro recupero arti e mestieri, Auser volontariato Saronno, Centro di incontro, Emergency gruppo di Saronno, Givis, Gruppo Alice, Idea (Intercultura donne e accoglienza), Il Sandalo equosolidale, Il sole onlus, L’Isola che non c’è e Masci scrivono:”In continuità con quanto già proposto in passato auspichiamo un incontro con il personale che è stato incaricato a prendersi cura dei nove rifugiati, allo scopo di esaminare eventuali spazi di cooperazione attiva“. I profughi, si parla di nove persone, dovrebbero giungere a Saronno nei prossimi giorni e comunque entro fine mese.

(foto archivio: la casa parrocchiale di piazza Libertà)

18052017

18 COMMENTI

  1. Quindi nessuno sapeva nulla.
    Se queste associazioni si offrono ora per possibili collaborazioni viene da chiedersi come sia stata fino ad ora pianificata la presenza delle nove persone… tutto lasciato al caso

  2. Il personale che si occuperà dei migranti è una cooperativa , creata apposta per questo scopo , che riceverà soldi dallo Stato , ovvero dai cittadini Italiani ce pagano le tasse . Mentre per altri pubblici lavori , necessità ed altro per gli Italiani mancano quasi sempre i fondi , per altre iniziative come questa( previsti 5.000 migranti per l’area metropolitana di Milano )i fondi ci sono !!

  3. La vedo giá la cooperazione attiva….
    Svaccati sul sagrato a bivaccare tutto il giorno

    • “business dei richiedenti asilo” in arrivo anche a Saronno: il prevosto ospita, le associazioni gestiscono e S.A.C. copre le spalle in giunta contro le contrarietà espresse dal sindaco Fagioli.

  4. Ricordarsi di queste associazioni quando verranno a bussare alla porta del comune per avere il “contributo”.

  5. Ovviamente, non c’era nemmeno bisogno di dichiararlo.
    Sono le stesse che non si sono rese disponibili ad accogliere, ma solo a gestire l’accoglienza 😉

  6. ma dai!! ma sono sempre le stesse!!! 14 associazioni….riesco a contarli con una sola mano..

  7. I cittadini saronnesi sono schiavi di queste organizzazioni fatte da 3 o 4 soci.Ricordatevelo quando queste, chiederanno aiuti.

  8. Immagino le interessanti riunioni di queste associazioni, mi raccomando, scrivete quando si ritrovano, mica che me ne scappi qualcuno, di questi incontri

  9. La cooperazione attiva sia sostenuta dalle associazioni stesse che l’hanno voluta.

  10. Signore, perdona loro perché non sanno quello che scrivono…
    Secondo voi Emergency, Auser, il sandalo sono associazioni con tre o quattro volontari?
    Per quanto riguarda i contributi dal comune, lo sanno tutti che non c’è trippa per gatti, a meno che i gatti non abbiano il collare verde…..

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