UBOLDO – “Dato che siamo sempre stati molto trasparenti sulla questione profughi, proseguo nell’esercizio di chiarezza”.

Così sulla propria pagina Facebook il sindaco Lorenzo Guzzetti annuncia l’avvenuta chiusura del Centro di accoglienza straordinario della Cassina Regusella.

“Qualche mese fa vi avevamo anticipato che erano stati presi dei provvedimenti amministrativi (un’ordinanza del geometra Iraga e una mia) riguardanti il Cas sito in Cascina Regusella.

Questi provvedimenti hanno dato effetto e pertanto il Cas, coordinandoci con l’azienda e grazie in particolar modo al lavoro del Prefetto Zanzi, è stato svuotato dagli ospiti che sono stati trasferiti in altre strutture.

Personalmente voglio ringraziare tutti per la risoluzione armonica della questione.
Per me, sia chiaro, non è una vittoria.

Sfido chiunque dei miei cittadini nel dire che i profughi abbiano mai infastidito in qualche modo i cittadini uboldesi o siano stati un problema per la comunità.
A essere sinceri la risposta è mai, eccetto un caso isolato rientrato in poche ore grazie all’efficienza dell’azienda che gestiva il Centro.

Tuttavia c’erano altri problemi di carattere amministrativo e, appunto, li abbiamo affrontati e ora risolti.

Il problema dei profughi resta comunque sul campo e Uboldo, laddove sarà possibile e compatibilmente con le proprie necessità, non si tirerà indietro nella collaborazione con lo Stato per la gestione di questo fenomeno che, solo i leghisti non lo hanno ancora capito, da emergenza è diventato strutturale.

Proseguiremo il tavolo di collaborazione con gli altri Comuni del comprensorio per capire se esistono i margini per un progetto Sprar all’altezza della situazione, con un progetto umanitario di qualità e di vera inclusione sociale.

18052017

5 COMMENTI

  1. Venite tutti a Saronno, il prevosto è molto ospitale e non temete che vi cacceranno come da Uboldo: qui c’è S.A.C. in giunta che tiene sotto scacco la Lega!

  2. E si col progetto SPRAR i soldi li prende direttamente il comune. Furbo il sindaco.

  3. Ma il sindaco di Uboldo lo sa che questo fenomeno migratorio non ha niente a che fare con l’emergenza umanitaria, ma è un’arma geopolitica?
    Si metta gli occhiali, perchè è gravemente miope.

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