Retrostazione, pendolari al Comune: “Basta degrado, vogliamo i parcheggi!”

SARONNO – Un piccolo investimento economico per dare alla città dei parcheggi “preziosi” perchè a ridosso dello scalo ferroviario e soprattutto per ridare decoro ed ordine al cuore del quartiere Retrostazione.

E’ la richiesta che arriva dai pendolari e dai viaggiatori che utilizzano lo scalo ferroviario di piazza Cadorna passando dell’ingresso di via Luini.

La criticità della zona è ormai nota: l’area, situata proprio davanti all’ingresso posteriore dello scalo ferroviario centrale, ospitava una ventina di stalli per auto e ciclomotori fino a quando, nel 2014, non era stata utilizzata come base per il cantiere che ha realizzato il nuovo Retrostazione, il binario tronco in cui si attesta la linea Saronno-Albairate e la riqualificazione dell’ex scuola media Luini. In realtà però l’area di cantiere non è mai stata smantellata. E’ rimasta una recinzione con copertura rossa che spesso viene danneggiata dalle intemperie e la zona è diventata un ricettacolo di rifiuti di ogni tipo. Semplice la richiesta dei pendolari: rendere di nuovo fruibile lo spazio chiudendo definitivamente un cantiere che non ha più motivo di esistere. Una richiesta rinnovata in queste ultime ore dopo che nella zona è stato dato uno sbocco a viale Escrivà che da qualche settimana non è più una via chiusa ma porta proprio in via Ferrari e via Luini.

“L’intera zona è al centro di un progetto di riqualificazione per cui è in corso una trattativa con Ferrovienord – spiegano dall’Amministrazione – il cantiere è ancora aperto semplicemente perché l’intera zona sarà a breve oggetto di un completo ripensamento”.

16052017

10 Resposte a Retrostazione, pendolari al Comune: “Basta degrado, vogliamo i parcheggi!”

  1. Anonimo

    18/05/2017 a 6:37 am

    Lonardoni è in procinto di colpire ancora!

  2. Anonimo

    18/05/2017 a 7:20 am

    fortunatamente il ripensamento dell’amministrazione non si vedrà perché il loro tempo è scaduto….

  3. Anonimo

    18/05/2017 a 8:13 am

    Non si fa nulla aveva detto il sindaco vediamo se si rimangia tutto

  4. Anonimo

    18/05/2017 a 8:19 am

    e be intanto che ci pensate…. riaprite… nel caso trovate la soluzione rimettete le 4 striscie arancioni… non mi sembra un gran lavoro…

  5. Anonimo

    18/05/2017 a 10:13 am

    ..ovviamente gratis, soprattutto x quelli che vengono dai comuni vicini e sfruttano i servizi di Saronno.
    Chissà poi chi sono questi pendolari questuanti…

    • Anonimo

      18/05/2017 a 1:47 pm

      Era a pagamento….

    • Anonimo

      18/05/2017 a 4:10 pm

      Si ma questi pendolari bevono il caffé a Saronno e magari fanno altri acquisti.
      Se Saronno aprisse un grosso parcheggio sull’area ex Cemsa, con un costo dello stallo ad un euro/giorno, ad esempio, abbinato con l’abbonamento al treno, e vista la presenza di tantissimi treni diretti per Milano e non solo, sai quanta gente si attirerebbe nel centro di Saronno?
      Ad oggi la stazione ha più di 7 milioni di passeggeri all’anno, ma con un parcheggio serio si andrebbe anche oltre i 10 milioni con un bel beneficio per il commercio cittadino.

      • Anonimo

        18/05/2017 a 8:00 pm

        C’è il silos, con ingresso diretto in stazione, che è sempre mezzo vuoto. Ci sono tariffe accettabili x i pendolari

  6. Paolo

    18/05/2017 a 12:20 pm

    Bravi! Continuate a ricordarglielo e forse prima o poi avremo dei risultati.
    Ricordo un articolo simile lo scorso anno a seguito di una mia segnalazione: diedero la stessa risposta e nulla è ancora cambiato…

  7. Anonimo

    18/05/2017 a 1:48 pm

    In cosa consiste il ripensamento?