Electrolux: solidarietà rinnovata fino al maggio 2018, ma gli stipendi calano

SOLARO – Un altro anno in solidarietà per il locale stabilimento Electrolux, ma gli stipendi calano. E’ quanto emerge dall’incontro tra vertici aziendali e parti sindacali a Mestre. «L’obiettivo dell’incontro» – spiega in una nota il coordinamento nazionale di Fim, Fiom e Uilm, «era quello di riattivare il contratto di solidarietà per lo stabilimento di Solaro in scadenza al 31 maggio 2017, così come era stato recentemente rinnovato quello relativo allo stabilimento di Susegana. A tal fine, in una prospettiva di tutela occupazionale e di sostegno al confronto sulla competitività dei siti italiani di Electrolux e in linea con quanto previsto dall’accordo 2014, è stato sottoscritto un accordo per lo stabilimento di Solaro per il periodo compreso dal 1 giugno 2017 al 31 maggio 2018». Il problema è che, per effetto del Jobs Act, l’indennità del contratto di solidarietà è stata parificata alla cassa integrazione. Gli effetti si sentiranno, eccome, in busta paga. Anche perché l’azienda ha respinto tutte le richieste di adeguare i compensi per rispondere positivamente alle nuove normative. I sindacati hanno inoltre chiesto di ridiscutere gli incentivi economici per le uscite volontarie dei dipendenti, così da provare a dare un’ulteriore risposta alle eccedenze che purtroppo ancora permangono nel gruppo. L’azienda in questo caso ha confermato la propria disponibilità, anche se limitatamente alle fabbriche in cui permangono eccedenze e si utilizzano ancora ammortizzatori sociali, vale a dire a Solaro, Porcia e Susegana, con esclusione di Forlì. «Tale tematica però necessita di un ulteriore approfondimento – spiegano ancora i sindacati -. Si è quindi definito di ritrovarsi il 22 giugno 2017, sempre a Mestre, con tutto il coordinamento nazionale; in quella data si discuterà anche della proroga della solidarietà a Porcia». Sempre per cercare di ridurre gli esuberi, le organizzazioni sindacali hanno chiesto che i lavoratori abbiano la precedenza nel caso di opportunità di impiego a tempo indeterminato nei vari siti del gruppo. Per Solaro poi c’è sempre il problema dei volumi di produzione in calo rispetto alle previsioni di inizio anno. E l’azienda sembrerebbe iniziare ad interrogarsi sulla sostenibilità dello stabilimento, anche se per ora non si parla né di provvedimenti né di nuovi esuberi.

19052017