SARONNO – Riparte con grande ambizioni nel campionato di Serie C Gold la Robur Basket. La società del presidente Ezio Vaghi ha definito in queste ore il roster a disposizione del riconfermato coach Michele Crugnola.

Ci sono ancora il playmaker Lorenzo Novati, il capitano Matteo Leva, le ali Alessandro Gurioli, Luca Furlanetto e Stefano Cacciani ed il centro Julian Danelutti. Tra i nuovi arrivi invece si fanno notare la guardia Giacomo Mariani, ex Urania in Serie B fermo da un anno per problemi di lavoro che tornerà a disposizione a novembre dopo un’operazione di pulizia del ginocchio, ed il centrone ex Aurora Desio Filippo Politi, centimetri e stazza per dare una dimensione offensiva in più al gioco della squadra. Tra i giovani, confermato a roster il 2000 Davide Tresso e con lui ci saranno anche i compagni Davide Borroni, Andrea Dhauoi e Pietro Turatti. Sul mercato la Robur sta all’erta per inserire un Under in posizione di playmaker e per l’eventuale entrata del nono Senior.

Gli obbiettivi li traccia il presidente Ezio Vaghi: «Abbiamo costruito la squadra con tutta l’intenzione di fare bene il prossimo anno. Ormai da diversi anni abbiamo stabilito il nostro obbiettivo minimo: vogliamo continuare ad essere una delle protagoniste del campionato. Gli innesti di Mariani e Politi parlano da soli, sono giocatori di altre categorie che sicuramente potranno darci una mano, le conferme anche e abbiamo anche qualche giovane del vivaio da far crescere».

Sulla stessa linea il direttore sportivo Marco Novati: «Ringraziamo tutti i giocatori che sono stati con noi l’anno scorso per la serietà del loro impegno e per tutto quello che hanno dato per la Robur, anche se le necessità a livello di Under o tecnico tattiche ci hanno portato su altri giocatori comunque di elevata caratura ed esperienza. Partiamo con l’obbiettivo di fare bene, il meglio possibile, senza nasconderci».

Anche coach Michele Crugnola è piuttosto soddisfatto del roster a disposizione: «Attendiamo il rientro di Mariani, ma devo dire che il roster è assolutamente completo per essere competitivi e provare ad andare fino in fondo. Le premesse per fare bene ci sono tutte, l’obbiettivo è sempre fare meglio dell’anno scorso. Vedo le nostre rivali in Vigevano e Gazzada e Juvi Cremona nell’altro girone, ma ci sono tante squadre con le quali confrontarsi ad alto livello».

3 COMMENTI

  1. Si ma poi si rinuncia alla serie b perché manca il palazzetto, a Saronno lo sport non ha futuro, città europea dello sport!

  2. A che serve tutto questo se poi si rinuncia alla promozione? Meno proclami e un po’ di umiltà visto che la serie B e’ un lusso inarrivabile!

  3. Un personaggio a saronno avrebbe voluto portare il calcio in serie A …risultato? Retrocessione e società fallita. Umiltà Umiltà.

Comments are closed.