Angelo e la sua famiglia sono di nuovo accampati al parco

SOLARO – Per qualche giorno i soldi erogati dal comune sono bastati per alloggiare in albergo Angelo Bonafede, la moglie Giorgieta e i loro due figli. Poi la famiglia è tornata in tenda al Parco Vita. Lì, ormai da qualche giorno, moglie e marito passano le loro notti, mentre i ragazzi la sera sono ospitati da amici. L’evoluzione di questa vicenda la ricorderanno in molti (per gli altri il link): ad inizio mese, la famiglia Bonafede è stata sfrattata definitivamente da un’abitazione di corso Europa. Non pagavano l’affitto (700 euro al mese) da troppo tempo e il proprietario ha fatto valere le proprie ragioni, ottenendo l’ordinanza del giudice. Trascorsi i primi giorni in albergo, quando sono finiti i soldi, la famiglia si è accampata al Parco Vita. Poi un secondo intervento del comune per pagare ancora qualche giorno in pensione, ma di nuovo i contanti sono finiti e un appartamento in affitto non è ancora stato individuato. «Siamo tornati ancora dal sindaco ma non ci sono soluzioni, anzi ci ha detto che ci sono stati altri due sfratti a San Pietro e ora devono aiutare anche altre famiglie» – spiega Giorgieta. «Noi stiamo aspettando risposte da qualche agenzia per affittare un bilocale al più presto, ma il periodo non aiuta. Ci sentiamo abbandonati». Il comune ha già fatto sapere di essere disponibile ad aiutare la famiglia per il pagamento della caparra, ma la ricerca dell’appartamento rimane una questione da risolvere privatamente, perché a Solaro c’è una graduatoria per le case di proprietà del comune e attualmente nemmeno un’abitazione libera.

27072017

12 Resposte a Angelo e la sua famiglia sono di nuovo accampati al parco

  1. Anonimo

    27/07/2017 a 7:08 pm

    Il sindaco pensa solo al cinema all’aperto gratis!

  2. Anonimo

    27/07/2017 a 7:23 pm

    Proprio una brutta storia……e pensare che ci sono coop ed onlus pronte ad ospitare migliaia di migranti ….e non ce posto per una famiglia italiana…..
    Che tristezza

  3. Gibo

    27/07/2017 a 8:13 pm

    Che vergogna.
    Vorrei vedere le case comunali a chi sono state assegnate??
    Prima gli italiani poi gli italiani e se avanza qualcosa ancora agli italiani

  4. Anonimo

    28/07/2017 a 1:11 pm

    Dai che fra un po’ è la volta buona che a Solaro si volta pagina ma ci vorrà un drcennio per portare il tutto alla normalità!

  5. balabiot

    28/07/2017 a 5:30 pm

    qualche altra pretesa? per quanti mesi non è stato pagato l’affitto? dove sono i soldi risparmiati?

  6. ultimo dei templari

    29/07/2017 a 4:32 pm

    il pd pensa solo agli extra per il comune di solaro lavorano solo extra.siete dei razzisti ma guardate che lo stipendio ve lo pagano gli italiani.vergognatevi tutti pure la chiesa che si prodiga di belle parole per l accoglienza ma non di tutti discriminanteee.

    • Anonimo

      30/07/2017 a 3:19 pm

      Aiutare gli italiani non fa curriculum per entrare nei piani alti nel pd…vero sindaco!?!

  7. Anonimo

    03/08/2017 a 1:36 pm

    Che fine ha fatto quel tipo che faceva i video? Quello della gente onesta ? È sparito. Forse ha capito pure lui che la verità è un po’ diversa da come è stata raccontata

  8. balabiot

    03/08/2017 a 4:25 pm

    questa vicenda, per quanto drammatica, è estremamente semplice: non si capisce il motivo per il quale si abbia la PRETESA di avere un alloggio popolare. per quale motivo? gli altri davanti in lista d’attesa?

  9. Anonimo

    03/08/2017 a 11:01 pm

    Il problema è uno solo se il signor sindaco è in grado di firmare un accordo per ospitare dei migranti vuol dire che può tranquillamente aiutare un suo concittadino in difficoltà….sicuramente la vicenda ha anche delle situazioni poco chiare però se aiuti degli estranei ancor di più devi aiutare “il tuo vicino di casa”.

    • Balabiot

      04/08/2017 a 12:34 pm

      Infatti da quanto si legge il comune ha già dato 1000 euro per aiutarlo. Per i migranti paga lo stato. La differenza è enorme. Siamo solaro anche al governo???

      • Anonimo

        04/08/2017 a 5:51 pm

        Perfetto ma le case per ospitare i migranti teoricamente ci dovrebbero essere sul territorio di Solaro se il sindaco ha firmato l’accordo dell’ospitalità….accordo firmato all’insaputa della comunità Solarese…percio trovi una casa anche ad un suo concittadino!