SARONNO – “24 milioni di euro per il voto elettronico al referendum consultivo, cosa rimane di serio di questo referendum”. E’ il titolo dell’intervento di Francesco Licata, capogruppo Pd Saronno, pubblico sulla propria pagina Facebook che riportiamo integralmente.

“Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ha firmato la scorsa settimana il contratto per la fornitura di oltre 24.000 “tablet-vote machine”, che saranno utilizzati nei circa 8.000 seggi il prossimo 22 ottobre in occasione del voto per il referendum consultivo sulle maggiori e particolari forme di autonomia. I “tablet-vote machine” e il relativo software sono costati 24 milioni di euro. Saranno forniti dall’impresa vincitrice del bando, l’olandese Smartmatic famosa per aver curato le elezioni in molti stati tra i quali Filippine, Uganda, Ecuador, Haiti, Estonia, Bulgaria e soprattutto per la partnership con il democratico Governo venezuelano dal 2004 fino alle elezioni di domenica scorsa a Caracas.

Una volta utilizzati per il voto consultivo i “tablet-vote machine” rimarranno in comodato d’uso alle scuole sedi di seggio, anche se è davvero difficile che una scuola le possa trasformare in strumenti utili dal punto di vista didattico. Sono molto più grandi e pesanti dei normali tablet in commercio e dovranno essere riconvertiti. Le scuole dovranno invece conservarli bene perchè potranno essere nuovamente utilizzati per tutti i prossimi referendum consultivi regionali (non sarà possibili usarli invece per le elezioni comunali o politiche). Dalla nascita della Regione Lombardia la media è di un referendum consultivo regionale ogni 47 anni.
In questi 24 milioni non sono però comprese le spese per le nuove tessere elettorali regionali, per gli scrutatori e per le spese generali che comporta una simile elezione. In tutto altri 25 milioni di euro”.

05082017

15 COMMENTI

  1. Dunque meglio non fare nulla e continuare a regalare a Roma 54 miliardi di residui fiscale. Continuare a tagliare servizi ai cittadini, continuare a non poter investire, continuare a lamentarsi senza fare nulla. Nel mentre, ogni anno, la Lombardia produce ricchezza che viene sfruttata altrove.
    Ottima analisi Licata, ottima analisi.
    P.S. La macchina elettorale ha un costo. Cosa proponi, di far pagare 2 euro a tutti i votanti come fa il PD alle primarie?

    • Di certo fare un referendum del genere che di fatto on ha un valore non è certo la risposta. Soldi spesi malissimo e sfido chiunque a dire il contrario anche il più tifoso della Lega.
      Tra l’altro l’esito è abbastanza scontato, o crede che qualcuno non sia favorevole. Soldi veramente spesi male. Abbiamo bisogno di parcheggi di corrispondenza vicino alle stazioni per i pendolari, abbiamo bisogno di più sicurezza nelle stazioni e sui treni… e no si spendono milioni per un finto-referendum.
      Tra l’altro, la Lega visto che ci tiene tanto, doveva far svolgere anche il referendum sulla caccia in Piemonte, quando era al governo della regione, ma pur di non farlo svolgere, non solo non l’ha accorpato con altri referendum, ma ha abrogato la legge sulla caccia, per poi reintrodurne una nuova e pure peggiorativa.
      Ipocrisia ai massimi livelli.

  2. Licata fatti un giro in piazza la sera e guarda cosa c è di serio grazie alla vostra politica. C è un invasione senza vergogna di gente indesiderata. Uno schifo.

  3. Mentre Licata continua a dimostrare di essere solo capace di fare inutili e sterili polemiche altre persone del PD hanno accolto favorevolmente l’iniziativa del referendum , vedi i sindaci di Milano , Bergamo , solo per fare 2 esempi

  4. Il problema è che questo referendum è solo consultivo, quindi inutile (troppo generico il testo: per esempio, in quali settori si vuole più autonomia..visto che quella fiscale al momento non la si puo’ avere?)
    Credo che il 101 per cento dei lombardi vorrebbe l’autonomia da Roma ma sicuramente non si otterrà il 22 ottobre con questo sistema…fosse così facile lo farebbero tutte le regioni!
    Maroni secondo me fa solo campagna elettorle per le prossime Regionali, però con i soldi della Regione quindi delle nostre tasse…

    • Un intervento che condivido in toto. Al di là del proprio tifo politico sarebbe bene capire che questi sono soldi pubblici e usarli per un referendum privo di valore è uno spreco immane, soprattutto visto le esigenze reali del nostro territorio.

    • Anche la Brexit era un referendum consultivo.
      Lo stato deve fare quel che vuole il popolo, non viceversa.

        • non riescono a capirlo…che ci vuoi fare.

          Non solo ma visto quello che sta succedendo in Gran Bretagna avrei qualche dubbio che ad ascoltare il popolo (come dicono loro) sia una grande idea…

      • Il popolo lombardo vuole l’autonomia, lo stesso il Veneto, il Piemonte e tutte quante le regioni che non ce l’hanno, torniamo agli staterelli medievali?
        Vi ricordate il film con Benigni e Troisi ?
        Vuoi passare ? 1 Fiorino…
        E’ solo propaganda elettorale, nient’altro; di richieste (serie) di Maroni al Governo non mi pare di averne viste ma nemmeno quando c’era il Governo “amico” e la Lega sosteneva il “Padre della Lombardia” Formigoni…

  5. L’Emilia Romagna ha già cominciato a fare quello che farà la Lombardia dopo il Referendum ma senza spendere un euro dei contribuenti… Formigoni, infatti aveva attivato le procedure previste dall’art. 116 della Costituzione ed il governo Prodi aveva cominciato a discutere, poi fu eletto Berlusconi (era il 2008) e tutto si fermo…

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