Acquistare l’Isotta Fraschini? I saronnesi si mobilitano

SARONNO – Ha debuttato stamattina “Obiettivo Isotta” la pagina Facebook che nasce con l’intento di informare i cittadini di Saronno (e non solo) in merito alla situazione dell’area dismessa ex-Isotta Fraschini di Saronno.

A fondarla, con intento apartitico, alessandro Galli e Alessandro Merlotti che una settimana fa proprio sul social network avevano lanciato l’idea di un azione popolare per acquistare l’area dismessa che andrà all’asta il prossimo 19 settembre. 

“Quest’area, di circa 100.000 mq, è al momento la più grande opportunità di sviluppo per il centro di Saronno anche se è dismessa e abbandonata da diverse decine di anni – spiegano i due fondatori della pagina – in questo spazio cercheremo di proporre contenuti riguardo alla storia, alla normativa vigente, alle possibilità che quest’area permette oggi, cercando di fornire gli elementi per un dibattito aperto, attento e informato tra tutti gli attori coinvolti. Un’obiettivo aperto sull’area ex-Isotta Fraschini”. 

Al momento l’Amministrazione comunale non ha ancora reso nota la propria posizione in merito all’acquisizione dell’area al centro di una lunghisima querelle tra il Comune e la proprietà che si è conclusa a fine giugno con la sentenza del Tar che elimina il divieto alla realizzazione di un centro commerciale.

(foto: il logo della pagina)

08072017

22 Resposte a Acquistare l’Isotta Fraschini? I saronnesi si mobilitano

  1. Saronnese DIOPI Rispondi

    08/08/2017 a 11:13 am

    Ci vorrebbero 11 MILIONI di EURO CASH (solo per entrarne in possesso) calcolando che a Saronno vivono 17.700 famiglie (dato del 2016) sarebbe un’esborso di 621€ a FAMIGLIA.

    eheheheheheheheh

    Per me può continuare a rimanere li com’è…
    O vien via a GRATIS o NULLA !!!

    • giulio Rispondi

      08/08/2017 a 11:59 am

      se i privati ci possono costruire un parco divertimenti (come dice Silighini) o un centro commerciale/residenziale (come farà il sindaco) 11 miloni da investire li trovano subito

    • Anonimo Rispondi

      08/08/2017 a 12:30 pm

      Commento molto costruttivo. Poi non lamentarti se le cose a Saronno non cambiano mai!

    • Anonimo Rispondi

      08/08/2017 a 12:46 pm

      non hai letto la perizia e ti sei perso il fatto che per demolirla e depurarla ci vorrebbero almeno altri 9 milioni

    • Anonimo Rispondi

      08/08/2017 a 2:22 pm

      non solo. Una volta acquistata l’area sarebbero necessarie la bonifica, la demolizione o ristrutturazione dei capannoni ecc. Per farci cosa? Un’ipotesi era di farci un parco = manutenzione da parte del Comune? Sorveglianza da parte di chi? Del Comune? Con quali soldi? Altre tasse?
      Sono solo bufale senza senso, forse qualcuno vuole mettersi in luce con idee strampalate.

      • Alessandro Merlotti Rispondi

        08/08/2017 a 10:21 pm

        Ciao Anonimo, non ho mai, personalmente, pensato ad una iniziativa popolare di acquisto (nonostante le semplificazioni riportate dai mezzi di informazione, IlSaronno compreso), iniziativa impossibile e impraticabile, mi interessa solo capire e, una volta capito (forse), informare…per mia natura preferisco non espormi troppo né fare il presenzialista sempre e ad ogni costo…comunque, grazie per le tue riflessioni, ogni contributo è benvenuto

        • gino Rispondi

          09/08/2017 a 2:32 pm

          quindi era uno scherzo di ferragosto?

        • anonimo Rispondi

          10/08/2017 a 5:40 pm

          Sig. Merlotti se ritiene che personalmente non ha mai pensato ad una iniziativa popolare di acquisto (impossibile e impraticabile) cominci da subito a fare informazione veritiera e corretta sulla pagina facebook da voi creata togliendo tutti gli articoli di giornale che pubblicizzano l’acquisto solidale cittadino.
          Il messaggio che fate passare è chiaro “i saronnesi comprano all’asta l’area dell’isotta fraschini con Alessandro Merlotti e Alessandro Galli

          • Alessandro Merlotti

            11/08/2017 a 8:12 am

            Caro Anonimo, l’informazione veritiera non dipende da chi rilascia dichiarazioni, ma da chi scrive gli articoli e pensa i titoli…in tutta onestà, l’articolo de “Il Notiziario” del 3 agosto riporta la notizia dell’acquisto “popolare”, si tratta della prima dichiarazione resa a Sara Giudici, utilizzata per pubblicizzare al massimo la notizia dell’asta, in quell’occasione la giornalista, correttamente, così mi ha chiesto via Messenger: “Sto per fare articolo su ex isotta all’asta ti posso citare come cittadino che propone idea acquisto saronnese?”, la mia risposta è stata affermativa, in seguito Sara mi ha scritto: “Dicevo ad ale [galli] faccio un primo pezzo come saronnesi lanciano l’idea poi per limature e aggiornamenti fatemi sapere”.
            Gli articoli de “La Prealpina” del 2 agosto (box a lato) e de “La Settimana” del 4 agosto parlano già di “provocazione”, cosa che in effetti è, e non può essere altrimenti.
            Spero, in questo modo, di aver fatto chiarezza…d’altronde, chi in questi giorni aveva voglia di informarsi conosceva perfettamente le condizioni della questione.
            Gli articoli ovviamente rimangono sulla pagina Facebook, e da poco ve ne sono altri tre, è stato tolto l’articolo copertina, ma solo perchè la foto inserita è molto più bella.

          • anonimo

            11/08/2017 a 3:43 pm

            Sig. Merlotti il giornale notiziario a sei colonne ha scritto: merlotti e galli lanciano un’idea “saronnesi, compriamo l’ex Isotta Fraschini”.
            Questo è quanto. Se poi Lei come sopra scrive decide di tenere l’articolo è lecito pensare che questa è la vostra prima idea. Meritevole come ogni proposta e mi permetta un pizzico di ironia. Merlotti e Galli siete spavaldi come aquile a chiedere soldi ai saronnesi!

    • anonimo Rispondi

      08/08/2017 a 5:09 pm

      11 milioni + spese bonifica e realizzazione del nuovo.

  2. Gino Rispondi

    08/08/2017 a 12:17 pm

    Galli e Merlotti…chi sono??

  3. Elisabetta Rispondi

    08/08/2017 a 2:27 pm

    Secondo me, con un’idea giusta, con un progetto realizzabile, se ne potrebbe parlare.

  4. Un Saronnese con i piedi per terra!!! Rispondi

    08/08/2017 a 3:01 pm

    Oltre agli 11.000.000,00# €…unidicimilioni/00# (ho messo gli “0” per far capire quanti soldi sono) ci sono circa altri 9.000.000,00# €…novemilioni/00# per la bonifica ed almeno (per essere “bravi”) 5.000.000,00# €…cinquemilioni/00# tra opere da effettuare compresi oneri edilizi (se dovessero esserci) e spese di progettazione…non penso che i progettisti e operai lavorino gratis per i saronnesi.
    Quindi, ricapitolando:
    11.000.000,00 +
    9.000.000,00 +
    5.000.000,00 =
    _______________
    25.000.000,00 €

    Prendendo il dato sopracitato di 17.700 famiglie (nel 2016)….
    25.000.000,00# € / 17.700 = € 1412

    Ipotizzando che tutte le famiglie siano favorevoli a questo esborso, diventerebbero tutte “azioniste” dell’area.
    Un detto dice “il mondo è bello perchè è vario”…siamo sicuri che tutte le 17.700 famiglie siano favorevoli sul possibile progetto?
    Se io investissi quel capitale vorrei trarne il maggior profitto che, di certo, non me lo darebbe la realizzazione di un parco (ipotizzando di fare un parco).
    In questo momento bisogna essere realisti!

    • Un Saronnese!!1!1! Rispondi

      09/08/2017 a 12:49 am

      Giusto per capire, i 9.000.000,00# €…novemilioni/00# e i 5.000.000,00# €…cinquemilioni/00# come hai fatto a calcolarli? parli per esperienza nella bonifica di terreni industriali e nel settore dell’edilizia?

      E comunque da saronnese considero un “profitto” non solo quello economico, ma anche quello della salute che ne deriva da avere un area verde

      • Anonimo Rispondi

        09/08/2017 a 7:51 am

        l’area è già una delle più verdi della città 😉
        https://www.google.it/maps/@45.6163023,9.0308282,641a,35y,39.23t/data=!3m1!1e3

      • Un saronnesecon i piedi per terra!!! Rispondi

        09/08/2017 a 8:29 am

        Se non erro i 9.000.000,00# per la bonifica erano stati già preventivati per quell’area.
        Comunque si, lavoro nel campo dell’edilizia.
        Io quando investo del denaro (tanto o poco) considero tutti i fattori…guadagni e perdite
        Ipotizziamo di realizzare un parco aperto a tutti…come è già stato detto nei commenti precedenti, chi lo gestirebbe, che lo sorveglierebbe, manutenzione ordina e straordinaria?
        Il comune non essendo una Sua proprietà non si prende la “briga” di fare tutto questo! Sarebbe un altro esborso che i vari proprietari dell’area (le famiglie saronnesi) dovrebbero fare. A mio avviso sono soldi buttati!

      • Anonimo Rispondi

        09/08/2017 a 8:53 am

        A mio parere occorre andare avanti con idee per quanto strampalate a detta di qualcuno sono meglio che avere una area malsana (chissà quali metalli e sostanza ci saranno lì da anni)
        Certo poi con in mano dei dati certi si può parlare di fattibilità, di co-partecipazione di altri,ecc…
        Questo è management, costi e fattibilità.
        Il ritorno può anche essere solo” aree di incontro e sociali e non aree da post bombardamento

  5. Gabriellino T'Annunzio Rispondi

    08/08/2017 a 8:48 pm

    Consiglierei di guardare l’intervista realizzata da Pierodasaronno, postata anche sulla pagina Obiettivo Isotta, non si parla di acquistare né di mettersi in mostra, ma solo di conoscere e informare

  6. Anonimo Rispondi

    09/08/2017 a 11:26 am

    Io farei un carcere o una caserma di addestramento dei Carabinieri o dell’Esercito, così si creerebbe indotto e più sicurezza a Saronno.

    • Marco Rispondi

      10/08/2017 a 9:51 am

      In Sim City se permettevi la costruzione della caserma ricevevi dei soldi ogni mese! Però poi aumentava la criminitalità 🙁

  7. Anonimo Rispondi

    09/08/2017 a 11:31 am

    Alla fine faranno il prgetto originario de “I 7 giardini di Saronno” ideato dallo svizzero Mario Botta, architetto di fama mondiale.

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