Paleardi: “Che fine hanno fatto le vasche di prima pioggia?”

SARONNO- Alberto Paleardi, ex membro del consiglio d’amministrazione del Consorzio Parco Lura, si è chiesto che fine abbiano fatto le vasche di prima pioggia a Caronno Pertusella.

La perplessità nasce da una recente delibera del consiglio comunale di Saronno, che ha dato il via libera a incassare gli utili accantonati dalla società pubblica “Lura Ambiente“, con sede a Caronno Pertusella.

“Prima si sarebbe dovuto provvedere alle opere ambientali riguardanti il ‘Sistema Lura’, ovvero della depurazione delle acque nere. C’è un regolamento regionale in cui è stabilito come termine perentorio il 31 dicembre 2016 per la realizzazione delle vasche di prima pioggia per gli sfioratori fognari. Gli sfioratori altro non sono che dei tubi che scaricano fogna nel torrente quando piove tanto, per evitare danni alla rete fognaria”, ha commentato quindi Paleardi che ha poi aggiunto: “Quando piove molto, l’acqua più inquinata dovrebbe finire in queste vasche per essere quindi convogliata al depuratore”.

(foto archivio)

26072017

12 Resposte a Paleardi: “Che fine hanno fatto le vasche di prima pioggia?”

  1. Anonimo Rispondi

    10/08/2017 a 4:45 pm

    Dai che se il Siligo fa Luraland ti mette come presidente!

  2. Anonimo Rispondi

    10/08/2017 a 5:09 pm

    Le hanno rubate ???

  3. Karlo Rispondi

    10/08/2017 a 5:33 pm

    Per opportuna precisazione : Paleardi EX menbro del CDA…!

  4. Jessica Rispondi

    10/08/2017 a 5:53 pm

    Ex membro, è stato da tempo sostituito…

  5. lanzichenecco Rispondi

    10/08/2017 a 9:29 pm

    ALBERTO L’IRRIDUCIBILE !
    renditi conto che per la Lura non c’è amministrazione che tenga
    la Lura non dà voti
    comunque, resti la voce che grida nel deserto, e non è poco
    un sincero GRAZIE

  6. Anonimo Rispondi

    10/08/2017 a 10:27 pm

    Ok

  7. Efisio T. Rispondi

    11/08/2017 a 8:22 am

    A paleardi ci direi di smetterla di pensare il fiume nero e andare in valle aosta a fare casinno.

  8. Anonimo Rispondi

    11/08/2017 a 9:36 am

    È un problema reale, che interessa non solo Saronno e Caronno ma anche molti altri comuni che si affacciano sul Lura.
    Il Parco ha già sollecitato tutte le amministrazioni ma non può fare di più. Sta ai singoli comuni stanziare quanto serve per la realizzazione delle vasche, che devono però essere in grado di contenere migliaia di metri cubi d’acqua. Servono quindi tanti quattrini e tanto spazio. Ma in assenza di queste il Lura sarà sempre una fogna a cielo aperto.
    È questo che vogliamo?

    • le vasche di prima pioggia non portano voti... Rispondi

      11/08/2017 a 9:19 pm

      io è la prima volta che sento parlare di queste vasche. Perchè i cittadini non vengono informati? Detto così è un problema reale e grave anche per la salute.
      Capisco che se ne debbono occupare i tecnici, ma il buon padre di famiglia (sindaco, giunte, presenti e passate) si dovrebbe preoccupare prima della salute dei cittadini e POI, eventualmente, di ripristinare lo stadio o costruire l’area feste ecc. ecc.
      No?

  9. Anonimo Rispondi

    11/08/2017 a 4:59 pm

    sarò cretino…ma non capisco.
    …se la sede è a Caronno P. …perchè incassa il comune di Saronno?
    inoltre…se la competenza per la realizzazione delle vasche è dei comuni, in principio mi sembra allora corretto che ne incassino l’utile (poi dovrebbero stanziarlo opportunamente, chiaro).
    Se invece è competenza di Lura Ambiente…all’ora ci sarebbe da chiedersi perché ci sia utile, ma non le vasche…
    sarà

  10. Il bugiardino Rispondi

    11/08/2017 a 5:52 pm

    Quando si dice il colpo da maestro dell’ex…. Un po’ come l’Ex Gilardoni, l’ex Barin, l’ex Nigro, insomma, sto sito sta diventando il paradiso degli ex. Niente male

  11. Anonimo Rispondi

    11/08/2017 a 6:36 pm

    Definirlo FOGNA è davvero poco serio.Chi sparla così del Lura pochissimo lo conosce,pochissimo sà…ed è il solito BLA-BLA-BLA..
    (Le acque piovane e l’alimentazione del depuratore che immette acqua trattata e secondo quanto stabilito dalle ns leggi ..più ormai le “poche aziende rimaste attive” nel tratto del ns torrente LURA con scarichi controllati e concordati ..non capisco come si possano definire una FOGNA…)

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