Tutti installati e pronti per i turisti estivi i cartelli turistici targati Lions

SARONNO – Completata l’installazione stanno debuttando nell’estate 2017 i cartelli turistici realizzati dal Lions Club Saronno Host con l’obiettivo di “valorizzazione i siti cittadini di interesse artistico”.
Il progetto, nato sotto la presidenza di Fausto Fornari, è stato realizzato nel corso della presidenza di Bernardo Franchi e si è concluso nell’attuale annata lionistica di cui è presidente Silvana Bergamini.

Il Lions Club Saronno Host ha donato alla città 7 pannelli informativi che sono stati collocati in prossimità dei siti di maggiore pregio artistico di Saronno ossia il Santuario Beata Vergine dei Miracoli, Casa Morandi, con i teleri del Legnanino, il monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale, di Libero Andreotti in piazza Vittorio Veneto, la chiesa di San Francesco, per i suoi pregevoli affreschi e la Quadreria, il Museo della Ceramica di via Carcano, la Villa Gianetti, con la collezione dei Chiaristi e la statua della Riconoscenza che si trovano nell’omonima piazza.

Il testo dei pannelli è costituito da informazioni in italiano e inglese che riassume le caratteristiche e la storia dell’opera di riferimento. Oltre al testo è presente un QR code che rimanda al sito Saronno City Guide dove è possibile trovare altri informazione. I cartelli realizzate i corten e cristallo temperato sono stati finanziati dal Lions Club Saronno Host che per tutta la durata dell’operazione ha potuto contare sul supporto dell’Amministrazione comunale. Nel progetto sono state coinvolte anche le scuole: alcuni studenti del liceo scientifico GB Grassi, nell’ambito del progetto di alternanza scuola lavoro, hanno già preso spunto dal percorso delineato dai totem per progettare delle visite guidate.

16082017

6 Resposte a Tutti installati e pronti per i turisti estivi i cartelli turistici targati Lions

  1. Anonimo Rispondi

    13/08/2017 a 7:39 am

    probabilmente gli stessi numerosissimi turisti visti per l’Expo

  2. Menenio Agrippa Rispondi

    13/08/2017 a 3:28 pm

    Devo ancora incontrare qualcuno che abbia pronunciato la frase: “Andiamo a visitare Saronno”.

  3. Anonimo Rispondi

    14/08/2017 a 7:41 am

    Di turisti a Saronno ne imcontro tantissimi ogni giorno e a qualsiasi ora: siamo la cittá turistica piú conosciuta in tutto il continente nord africano! 😆

  4. Giuseppe Rispondi

    15/08/2017 a 2:32 pm

    Siete troppo presi coi vostri personalissimi problemi e dei turisti che visitano il Santuario, S. Francesco e il museo della ceramica non vi accorgete, certo non sono decine di pullman ma di numerose famiglie e non è poco, almeno per ora.

  5. Pippotto Rispondi

    15/08/2017 a 6:36 pm

    Saronno è da sempre una meta turistica ricercata ed elegante. Soprattutto per quel che concerne il turismo africano. Kiss 🙂

  6. tgp Rispondi

    17/08/2017 a 3:05 pm

    Saronno attrae turisti? Maddaiiiiii. Vedo che arrivano al Santuario , visitano la chiesa , spesso con la guida preposta , ma vedo pure che subito dopo risalgono sui loro mezzi e …… ripartono. Forse sanno che la Città non offre poi molto altro di ATTRATTIVO. Forse (sottolineo il forse) dovremmo creare qualche cosa di eclatante, di unico, che conduca chi si è fermato per la visita al Santuario verso il centro città. Un modo per dare loro la possibilità di vedere altro. Ad esempio: se ci fosse un bel percorso permanente di arte (museo all’aperto) lungo il viale, che prosegue poi verso San Francesco, per poi continuare per la piazza Libertà fino a San Giacomo, forse aiuterebbe la città a rivitalizzarsi, ad essere WiWa&Wivace , ad essere attrattiva (anche senza dover far baccano). Potrebbero esserci persone che si fermano a mangiare nei tanti locali, potrebbero acquistare prodotti (unici, specifici del territorio) anzichè trovare negozi con un’offerta che si può trovare tranquillamente ovunque. Un piccolo esempio: qualche giorno fa mi chiesero dove poter acquistare dei dolci all’amaretto ? In Belgio conoscevano Saronno per l’amaretto!!!! Ma io credo che tutte le pasticcerie , tutti i prestinai , tutti i supermercati , dovrebbero avere inn bellavista dei loro prodotti all’amaretto. Tutti i bar , le gelaterie, i ristoranti, …. dovrebbero proporre articoli legati al prodotto per cui ci conoscono nel mondo. Dovrebbero esistere delle cartoline al profumo di amaretto, dovrebbero esistere monumenti all’amaretto,dovrebbero esistere dei tessuti per vestiti/camicie con disegni di amaretti, … e via dicendo. Comunque questo dei Lions saronnesi è sicuramente un bel segno duraturo. Ora occorre costruire “la mentalità dell’Unicità”, quella che ci contraddistingue da altre località, che ci possa rendere UNICI. O qui, oppure qui! Grazie Lions.
    NON siamo Attrattivi ? Se non vi piace l’idea dell’amaretto, inventiamoci un motivo d’attrattività come hanno fatto con successo tante altre località. Non saranno certo dei saltuari e sporadici spot con i mercatini, i karaoke, le band rock, i trenini, i fuochi artificiali, le notti bianche o rosa o verdi che renderanno famosa ed attrattiva Saronno tutto l’anno 365/365 – 7/7.

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