LAZZATE – “In politica ottenere qualche soddisfazione è sempre difficile, ancora di più quando ricopri il ruolo di minoranza, impossibilitato ad agire ed intervenire nell’attività amministrative. Quando però le idee sono buone, quando ci si impegna al limite della cocciutaggine, qualche risultato lo si può cogliere anche dall’opposizione. È questo il caso dei lavori di riqualificazione della Milano-Meda, superstrada da anni abbandonata a se stessa dalla Provincia”. A ricordarlo è Andrea Monti, assessore a Lazzate ed esponente della Lega Nord in Provincia.

“Sulle pagine del mio blog mi sono occupato spesso della superstrada, soprattutto per denunciarne la pericolosità e la mancanza di sicurezza. Proprio nel novembre scorso, dopo una serie interminabile di incidenti, denunciai la pericolosità della curva di Meda, con l’asfalto sempre più simile ad una saponetta. Presentammo una interrogazione come Lega Nord, all’allora presidente Ponti, per chiedere un intervento tempestivo, vista l’evidente pericolosità – ricorda Monti – In quella interrogazione proponevamo, per meglio segnalare la curva di Meda, delle installazioni luminose, da realizzare inizialmente con furgoni mobili, data l’urgenza. Nella sua risposta, pervenuta dopo un mese, il presidente sosteneva che la strada fosse sufficientemente sicura. Gli incidenti, si sosteneva nero su bianco, erano da imputare a “manovre pericolose, velocità superiori a quelle consentite o da distrazioni”. Poi sono passati i mesi, e la Provincia, curiosamente, è intervenuta ad asfaltare mezza carreggiata della curva di Meda. Ma non è tutto. Oggi il vice-presidente Invernizzi, in rampa di lancio per diventare presidente, annuncia trionfante sul sito istituzionale, ma guarda un po’, la prossima installazione di un segnalamento della curva attraverso una “cascata luminosa a led”, per rendere più sicuro il percorso in direzione Nord”.

Per Monti “è un po’ come diceva Gandhi:”Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci”. In questo caso a vincere sono stati i cittadini, che seppur subendo un colpevole ritardo, seppur dopo decine e decine di incidenti, con relativa coda di feriti, potranno percorrere una strada più sicura. Nessuno ci riconoscerà il merito, tanto meno la maggioranza, ma se ciò è accaduto è anche grazie al lavoro del gruppo della Lega Nord. Peccato che i cittadini non possano più votare per scegliere chi governa la Provincia, ma saranno costretti da una legge del Partito democratico a ritrovarsi ancora un presidente del Partito democratico. Io e il capogruppo Andrea Villa, continueremo comunque ad indicare quello che dovrà fare, per il bene dei cittadini e della Brianza. Un giorno, prima o poi, la democrazia ritornerà.

23082017

6 COMMENTI

  1. la democrazia c’è già, solo i Leghisti non lo capiscono, cosa che mi fa pensare che dare il voto proprio a tutti magari è sbagliato 🙂

    • A sì? Sei proprio sicuro che la democrazia c’è già? E come la mettiamo con il fatto che dopo il governo Berlusconi ci sono state (e continuano tutt’ora) ben quattro legislature non suffragate da elezioni democratiche???

  2. Cioè: se non fanno le cose i comuni e la regione amministrati dalla lega allora è colpa dell’opposizione e dei komunisti e al massimo dello “stato”, se si fanno le cose in provincia è merito della lega?
    Spiegatemi questo collegamento.

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