CISLAGO – “Se non fosse per l’alto prezzo che il nostro paese e i cittadini stanno pagando da un anno, sceglieremmo di sederci in prima fila, pop corn alla mano, e di goderci le prove tragicomiche del cabaret amministrativo”. Così in una nota comune i consiglieri di opposizione della lista civica Vivicislago, Debora Pacchioni, Romina Codignoni e Claudio Franco dopo le dimissioni del vicesindaco Luciano Lista.“Invece c’è poco da ridere. Anzi, nulla. Prendiamone coscienza, ma questa volta facciamolo tutti, al di là delle ideologie, del colore politico, delle simpatie e delle antipatie: il sindaco Gianluigi Cartabia e i suoi hanno fallito. L’Amministrazione Cartabia è implosa il giorno dopo la vittoria, quando, gli scontri interni per lo scettro di vicesindaco, nella battaglia Lista/Broli, hanno decretato l’inizio della fine. Per gli sventurati di maggioranza, che tutto hanno dimostrato tranne di essere un gruppo, è stato un anno di scontri interni, battaglie, insulti, litigi e saluti tolti, di riunioni disertate o abbandonate. No, non sono chiacchiere di opposizione. È pura verità e i cittadini più attenti, se ne sono accorti da tempo”.

Proseguono i consiglieri:”La costituzione del gruppo misto, che ha visto quattro elementi di maggioranza staccarsi dal gruppo Cartabia e dalla Lega, doveva essere per il sindaco un avvertimento:”Non dimenticare che ti abbiamo messo lì noi, perché altrimenti, tu, saresti seduto ancora tra i banchi della minoranza”, gli ha gridato in faccia, più volte, qualcuno dei “suoi”. Ma lo sceriffo non si è piegato e ha continuato per la sua strada, amministrando senza condividere, scegliendo e decidendo in autonomia, chiuso nel suo ufficio con i suoi due o tre fedeli al massimo, estromettendo tutti gli altri dalle sue decisioni, disattendendo gli impegni presi con i suoi elettori. Nei consigli comunali di questo lungo anno, visibilmente teso, ha elargito insulti e ha continuato a non capire come si dovrebbe comportare un sindaco, quanta professionalità e serietà richiede il suo ruolo; ha fatto a pugni con i suoi tanti limiti, commettendo un errore dietro l’altro, ha continuato a togliere la parola a noi, ma anche a chi dei suoi non meritava di parlare, e a mal gestire quei momenti istituzionali che dovrebbero dare i frutti di una buona amministrazione. Siamo davvero caduti nel ridicolo a Cislago e chi ci ha rimesso sono solo i cittadini. Il sindaco Cartabia, troppo preso a parare i colpi inferti dal suo interno, non ha realizzato nulla del suo programma elettorale, e nulla sarà in grado di realizzare. E ora che il consigliere Lista, ex vicesindaco in capo a Forza Italia, ha scelto di dimettersi dalla giunta, per i lunghi motivi elencati nella sua lettera di dimissione al vetriolo, dove non ha fatto sconti nemmeno ai colleghi con i quali ha deciso di costituire il gruppo misto, è davvero ora di smetterla di prenderci in giro”.

Ancora Vivicislago:”Facciamolo nel rispetto dei cittadini, che meritano ben altro, tiriamo fuori un po’ d’amor proprio, cari amministratori, e se davvero vi sta a cuore il paese , non vi resta che ammettere la sconfitta, dimostrando la doverosa coerenza. E’ il momento di scegliere l’unica strada percorribile: abbandonare la recitazione e il teatrino dell’incompetenza, farcito delle menzogne che ormai siamo stanchi di sentire. Il tempo del rodaggio e degli sconti è davvero terminato e, noi, non staremo di certo a guardare”.

29082017