SARONNO – “Non sono un pirata della strada, me ne sono andato perchè il ciclista mi ha detto che stava bene”. Questa la dichiarazione del conducente della Chevrolet bianca che lo scorso 28 agosto è stata protagonista di un sinistro alla rotonda di via Varese.

Tutto è iniziato alle 18,30. Un ciclista procedeva proprio in direzione dell’arteria che costeggia l’ufficio postale quando da via Varese è arrivata, nella rotatoria, una vettura. Secondo il 33enne l’auto non avrebbe rispettato il dare la precedenza finendo per urtare la parte anteriore della sua due ruote e facendogli perdere l’equilibrio. Nella sua testimonianza il ciclista ha proseguito spiegando come l’automobilista si fosse fermato. Sceso dalla vettura avrebbe scambiato qualche parola con lui ma poi sarebbe risalito in auto per dileguarsi. Il 33enne è riuscito a vedere alcuni numeri della targa ed ha detto che la vettura era una Chevrolet bianca. Cosi la polizia locale, arrivata sul posto con l’ambulanza della Croce d’Argento che ha portato il ferito al pronto soccorso per le cure del caso, ha avviato le ricerche per rintracciare l’auto.

In realtà è stato il conducente a presentarsi alla polizia locale fornendo la sua versione di fatti. Ha spiegato di essere ripartito unicamente perchè il ciclista gli ha detto che stava bene e che non era nulla di grave. Spiegazione che dovrà fornire anche all’autorità giudiziaria visto che dovrà rispondere di omissione di soccorso.

(foto archivio)

10092017

2 COMMENTI

  1. lo ha fatto solo perché dal fatto che da poche cifre e dal fatto che usa una rara Chevrolet bianca sarebbero risaliti a lui in due giorni. Ma a chi lo fa credere??? altro che omissione di soccorso…

  2. …il ferito ha poi legato la bicicletta alle protezioni in ferro per riprenderla una volta dimesso ma nel giro di due ore gli avevano già pippato la sella e la ruota posteriore!
    La sensibilità civile della Saronno d’oggi… come stiamo messi.

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