SARONNO – Stanotte è stato tra i primi ad arrivare in Municipio, quasi in contemporanea con i vigili del fuoco, ed ha seguito tutte le operazioni di spegnimento. Il sindaco Alessandro Fagioli ha seguito davvero in prima linea l’incendio delle 6 auto comunali bruciate alle 2 della notte tra martedì e mercoledì.

Ecco la diretta della sua conferenza stampa mattutina

IL FATTO
Sono bruciate 6 auto del comune, Fiat Punto e Fiat Panda, tutte lasciate in sosta per la notte sul tetto del palazzo comunale di piazza Repubblica. Non ha funzionato, invece, l’innesco alla Fiat Punto del segretario comunale Vittorio Carrara e proprio le condizioni di questa vettura, il finestrino in frantumi, la benzina sparsa ovunque e l’innesto all’interno, permette di capire come abbiano agito i responsabili. L’ipotesi è che l’operazione ben organizzata sia stata messa a segno da più persone. “Malgrado il rapido intervento le fiamme hanno raggiunto la copertura della cupola al centro del palazzo comunale – continua Fagioli al termine del sopralluogo dei tecnici comunali – in mattinata saranno realizzate delle coperture provvisorie e ovviamente sarà ripulito il materiale finito a terra. Non ci sono danni strutturali e il comune sarà regolarmente aperto e a servizio dei cittadini. Unico inconveniente essendo offlimits il tetto sarà utilizzato il parcheggio di piazza Repubblica”

7 COMMENTI

  1. Ma che geni quelli che parcheggiano la macchina addosso al muretto, tanto non é la loro.

    • Sei mai stato sul tetto del municipio? Pare di no, a tentare di interpretare il tuo commento.

      • Io quando parcheggio la mia macchina non appoggio il paraurti al muro, ho cura della mia macchina.

      • Forse voleva dire che se la macchina fosse stata di proprietà sarebbe stata tenuta con più cura ma essendo un bene del comune non ci si cura di trattarla bene ma si va tranquillamente contro il muro.
        Commento avulso dall’argomento gravissimo trattato dall’articolo.

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