SARONNO – Ha trascorso la notte in Municipio e solo verso le 6 è riuscito a tornare a casa “ma solo per fare una doccia e cambiarmi in modo da essere qui al lavoro appena arriva il personale”: il sindaco Alessandro Fagioli è stato in prima linea a gestire l’emergenza dettata dall’incendio, avvenuto al 2 della notte tra martedì e mercoledì, di 6 auto di proprietà comunale.

L’INCENDIO
Sono bruciate 6 auto del comune, Fiat Punto e Fiat Panda, tutte lasciate in sosta per la notte sul tetto del palazzo comunale di piazza Repubblica. Non ha funzionato, invece, l’innesco alla Fiat Punto del segretario comunale Vittorio Carrara e proprio le condizioni di questa vettura, il finenstrino in frantumi, la benzina sparsa ovunque e l’innesto all’interno, permette di capire come abbiano agito i responsabili. L’ipotesi è che l’operazione ben organizzata sia stata messa a segno da più persone

LO SPEGNIMENTO
“Mi ha avvisato un cittadino con un messaggio via whatsapp – spiega Fagioli alle 4,30 terminato l’ultimo briefing sul campo con carabinieri, vigili del fuoco, segretario comunale e comandante della polizia locale – e sono corso in Municipio avvisando a mia volta il comandante Sala. Sul posto c’erano i vigili del fuoco del distaccamento di Saronno che stavano salendo dalla rampa”.
La macchina comunale si è mesa subito all’opera per sostenere l’intervento dei pompieri:

“Ringrazio tutti dal personale del Comune alle forze dell’ordine senza dimenticare ovviamente pompieri e Vedetta Lombarda per la tempestività di intervento e anche per la professionalità dimostrata”.

I DANNI
“Malgrado il rapido intervento le fiamme hanno raggiunto la copertura della cupola al centro del palazzo comunale – continua Fagioli al termine del sopralluogo dei tecnici comunali – in mattinata saranno realizzate delle coperture provvisorie e ovviamente sarà ripulito il materiale finito a terra.

Non ci sono danni strutturali e il comune sarà regolarmente aperto e a servizio dei cittadini. Unico inconveniente essendo offlimits il tetto sarà utilizzato il parcheggio di piazza Repubblica”

LE INDAGINI
“Abbiamo salvato tutte le immagini della videosorveglianza cittadina – rimarca il sindaco Fagioli – si ovviamente presenteremo denuncia sia come Comune sia il segretario comunale. Adesso è presto per parlare ma certo delle ipotesi si fanno”.

I PRECEDENTI
Il Municipio è stato ripetutamente preso di mira dai vandali negli ultimi anni ci sono state le scritte contro la polizia locale sulla facciata di via Milano ma anche le martellate contro la porta d’ingresso nel maggio scorso. E’ la prima volta però che si registra un danno così rilevante.

13092017

9 COMMENTI

  1. Sindaco, fai una cosa intelligente e dignitosa: cancella la TreValli e i 30mila euro che regali all’organizzazione usali per sistemare il Comune. Puoi farcela.

  2. Quanto scrive Galimba è senza senso. Qua stiamo parlando di delinquenti (sono gli stessi dei graffiti?) che hanno commesso un atto intimidatorio.

  3. Ma onvece di parlare delle Tre Valli che poi e’ un evento come tanti altri fatti dalla giunta precedente… smettiamola di essere solo dei blasfemi, questo atto e’ qualcosa di veramente brutto, bisogna ripulire la citta’ non solo dai clandestini ma anche da delinquenti italiani , Fagioli deve avere il coraggio di mettere la citta’ sotto ferri roventi..lo sbando e’ forte, tutti dobbiamo essere uniti mettendo le ideologie chiuse in un cassetto per sempre. SINISTRA E DESTRA NON ESISTONO PIU’, CI VUOLE SOLO LA LEGGE CON LE SUE REGOLE…SONO FINITI I TEMPI DELLE VACCHE GRASSE DOVE ERA FACILE PARLARE DI SINISTRA PERCHE’ FACEVA FIGO MA NON SI E’ FATTO NULLA. ORA IL POTERE DEVE ESSERE DELLA LEGGE!!

  4. E’ il sindaco che come ogni volta ributta addosso le questioni ai cittadini, con il tono stizzito “adesso dovremo spendere altri soldi, i vostri, per questa cosa…” Sa solo aizzare la gente, spazientire, esacerbare, non ha minimamente il senso della comunità, ne la consapevolezza di essernene la guida. Semina nervosismo e rabbia, non sa assolutamente come fare a raccogliere una comunità intorno a una difficoltà. Sa solo rinfacciare. “Adesso spenderemo i vostri soldi per questi lavori” come se fosse colpa nostra. Pessimo, veramente pessimo.

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