LAZZATE – Il caso è scoppiato in tutto il suo fragore ieri mattina quando, all’apertura dell’anno scolastico, in una prima elementare, è stato notato tra i nuovi alunni uno dei due piccoli profughi richiedenti asilo arrivati qualche settimana fa insieme alla madre, alla zia ed al fratellino in uno dei due appartamenti del centro del paese acquistati da D&G Research. Nel suo discorso d’apertura e di benvenuto agli alunni ed alle famiglie delle prime elementari, la dirigente scolastica Rosa Elena Salamone ha parlato di: “Scuola come luogo di accoglienza in cui tutti i bambini vengono accolti senza distinzione di etnia, classe sociale e religione”, ma molti genitori hanno storto il naso preoccupati; proprio nell’anno in cui i bambini devono essere tutti vaccinati per legge, in tanti si sono chiesti se questo piccolo sia effettivamente vaccinato oppure abbia già ottenuto i vari appuntamenti all’Asl di competenza. Il comune in questo caso non può essere d’aiuto per le risposte:

“Non siamo stati interpellati. Le iscrizioni le gestisce direttamente la scuola. Solo pochi giorni fa abbiamo parlato con l’agenzia e con la prefettura e ci avevano assicurato che non avrebbero iscritto il bambino a scuola” – riferisce l’assessore Andrea Monti. Contattata ripetutamente la segreteria dell’istituto, non è stato possibile chiedere chiarimenti in merito alla dirigenza scolastica. Ovviamente la notizia sarà aggiornata non appena saranno fornite nuove informazioni utili.

13092017

23 COMMENTI

    • Vaccini, a Milano diciannove bambini tenuti fuori dalle aule degli asili nido. E in via Goldoni arrivano i carabinieri
      Il caso dell’asilo di via Goldoni non è stato l’unico. Secondo il Comune, martedì sono stati 19 su 33mila i bimbi rimasti fuori dalle aule delle scuole dell’infanzia di Milano. Una trentina, invece, le famiglie «non in regola» che non si sono presentate al nido

      • Per fortuna esisto persone intelettualmete oneste!
        Qui non è un discorso di razzismo leggi sono fatte per essere rispettate!

  1. veramente…
    ma che stiamo diventando?
    cioè fino all’anno scorso o qualche mese fa non c’era questa ansia.
    Ok i vaccini ma non è che se c’è un bambino non vaccinato allora causa morte in un Paese

  2. a parte che non è compito dei genitori controllare se i documenti siano a posto….hanno la confusione nella testa a Lazzate.

  3. Sia applicato il decreto Lorenzini. Chi sono loro per esserne esenti ? Se non vaccinato o senza autocertificazione non deve essere ammesso. Punto.

    • E chi ha detto che il bambino non è o non ha appuntamento per regolarizzare la posizione vaccini???

        • La legge è uguale per tutti..farà i vaccini se ancora non li ha fatti .. la cosa bella è stata l’accoglienza fatta dalle maestre e dai suoi compagni…per fortuna non siamo tutti uguali!

          • Hai detto bene per fortuna non siamo tutti uguali l’italia grazie ai ben pensanti di sinistra sta perdendo la sua identità!

  4. Lazzate è un paese sano che cerca di fare rispettare le regole.. secondo me la confusione l’hai in testa tu, anonimo

  5. Mi piacerebbe che lo stesso trattamento fosse rivolto dagli italiani ai lazzatesi Verdi .. visto che pensano di vivere in un mondo tutto loro!!!Vergognatevi!!!

    • Certo, se i figli dei “verdi” , come li chiami tu, non sono vaccinati a scuola non possono andare, come vedi il trattamento e lo stesso
      Ogni volta che si parla di migranti si prende dei razzisti, anche se si tratta di argomenti che dovrebbero valere per tutti
      A, per concludere, anche i lazzatesi sono italiani

      • Nella scuola primaria non è rimasto a casa nessuno..ci sono dei tempi per regolarizzare la posizione

  6. sai che non riesco a capir cosa intendi ? cosa vuol dire lazzatesi Verdi… che tipo di trattamento dovrebbero riservare gli italiani ai lazzatesi ? quello di rispettare le regole ?

    • Le regole le rispetta anche il bambino con la pelle nera che inizia a frequentare la scuola..o deve chiedervi il permesso?

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