SARONNO – Cancellato a tempo di record: già nel pomeriggio di sabato, verso le 16 quando gli anarchici erano impegnati nel presidio antifascista in piazzetta Portici, sono entrati in azione gli operai comunali – scortati dalla polizia locale – ed hanno ricoperto con la vernice bianca l’enorme murales realizzato a mezzogiorno sul muro del parco dell’ex seminario di via Varese. Dopo il “blitz” degli attivisti del centro sociale Telos, che in poco più di mezz’ora avevano realizzato il grande murales a tema antifascista, altrettanto in fretta hanno dunque fatto gli operai del Comune per spazzare via “l’opera”, che è stata dunque completamente ricoperta.

Sarà l’atto finale di questo “batti e ribatti” a distanza sul muro dell’ex seminario, parco comunale? Il muro in questione era senz’altro, ancor prima dell’intervento Telos, fra i più pasticciati di Saronno, letteralmente ricoperto da ogni genere di scritte e disegni.

(foto: gli operai del Comune al lavoro per la contro-imbiancatura)

21102017

13 COMMENTI

  1. si ma se poi dipingete il muro così ad minchiam tanto valeva lasciare il murales…dai cazzo…già che ci siete dipingete bene, fino ai bordi!

    • Tanto servirà come fondo per il prossimo murales “impunito’.
      Incredibile che non siano stati colti sul fatto in pieno giorno !!!
      Paura ???

  2. Sarebbe bello che le istituzioni fossero altrettanto celeri e cancellassero le scritte fasciste contro GAP e partigiani che imbrattano Saronno

  3. Da anni nella stessa zona campeggia il graffito “Ammazziamo Spaccarotella”, riferito al caso dell’agente di polizia che anni fa uccise un tifoso.
    Cosa aspetta il Comune a farlo cancellare ?

  4. Posso sapere perché si parla solo di questa scritta e nulla dell’altra fatta all’angolo ?
    Quello che mi intristisce e il fatto che nessuno gli ha fermati prima non si tratta della solita scritta fatta di corsa ma di un vero murales

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