SARONNO – E’ finalmente pronto il progetto definitivo di “ruralizzazione nella valle del torrente Lura, qualificazione e valorizzazione delle pertinenze della cascina della Vigna nota in città come Paiosa”. Si tratta di un intervento che darà al parco del Lura e al quartiere della Cassina Ferrara uno spazio di socialità e di fruizione per i saronnesi creando così un nuovo accesso alla principale area verde della città. In sostanza la vecchia e diroccata cascina Paiosa diventerà un’area servizi per il parco, info point, servizi igienici, noleggio bici, punto di ristoro. Una vera e propria porta multifunzione per permettere ai residenti del quartiere e ai frequentatori dell’area verde di avere un punto di riferimento durante le attività all’aperto.

Ereditato il progetto in bozza l’Amministrazione ha verificato con gli abitanti di Cassina Ferrara le esigenze e le migliorie da apportare all’opera che era già stata co-finanziata da Fondazione Cariplo. Complessivamente si tratta di un intervento da 375 mila euro con 46 mila di fondi comunali che modificheranno il layout della palazzina, attualmente un rudere inutilizzabile, adeguando il progetto alle recenti normative in materia antisismica e di efficienza energetica degli edifici pubblici. Ma gli interventi non si limiteranno alla palazzina. Verrà realizzato un percorso in calcestre che unirà la cascina con via Togliatti a est e poi proseguire verso nord. E ancora un nuovo filare sul percorso sud/nord. In sostanza con il recupero della vecchia struttura si riqualificherà l’intera zona.

“E’ stato un lavoro lungo ed articolato, che ci ha visti da subito impegnati per rendere questo progetto condiviso con i residenti della Cassina Ferrara – afferma l’assessore all’Ambiente e allo Sport Gianpietro Guaglianone – Abbiamo migliorato gli spazi e le dotazioni di quella che sarà la nuova porta di accesso al polmone verde della nostra città”.

Concetto ripreso anche dal sindaco Alessandro Fagioli: “Siamo riusciti a portare a termine e migliorare quanto ereditato in bozza. Grazie alla proroga di Fondazione Cariplo e al contributo economico comunale aggiuntivo, dopo aver interpellato i referenti dell’associazione Amici della Cassina, daremo al quartiere, alla città e al parco del Lura un nuovo spazio aggregativo che permetterà di vivere ancor di più la zona verde per eccellenza di Saronno”.

5 COMMENTI

  1. e pensate che quando era opposizione erano assolutamente contrari. Non sapendo che altro fare si intestano i progetti altrui.
    Topolinia o Paperopoli??

  2. Tanti soldi per mantenere vivo il ricordo di queste vecchie cascine e il risultato è questa costruzione modernissima che non centra un cavolo…. Che vadano a vedere come hanno ristrutturato le cascine al parco di.Monza e poi, non dovevano esservi vincoli architettonici e consumo di duolo zero? Prima si ristrutturano a caso le corti di via San Cristoforo, poi si abbatteranno i ponticelli ferroviari, ora questo…. e il fondo del barile non è ancora stato raschiato

  3. Un vero obrobrio in cemento armato. Lasciatela come è ora coperta di edera verde.

  4. Va precisato che il progetto ereditato da questa amministrazione era esecutivo e dettagliato. In più aveva orti e prevedeva corsi per le scuole ed il coinvolgimento delle associazioni. Non era solo un bar quindi…dove è finita tutta la parte ambientale/educativa?

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