SARONNO – Ancora nessun dato ufficiale sull’esito del referendum per l’autonomia nel comune di Saronno. Stamattina molti lettori de ilSaronno ci hanno chiesto come mai non fossero ancora disponibili i dati finali sulla consultazione avvenuta ieri in Lombardia che ha visto 38 seggi anche nella città degli amaretti.

Nella notte si sono registrati, come in altri comuni della Lombardia, alcuni inconvenienti nella gestione dello spoglio e dei dati finali superati dall’ufficio elettorale che ha fornito il necessario supporto a tutti i seggi e quindi ha provveduto a tutti gli adempimenti del caso.

Al momento il personale è ancora all’opera per completare l’iter. Sul sito del Comune è attiva una pagina dedicata al referendum che dà accesso al sito di regione Lombardia ma neanche qui, al momento in cui scriviamo, sono accessibili i dati saronnesi. Restano, per il momento, i dati parziali. Alle 19 si era recato alle urne il 30,70% dei saronnesi e alla chiusura in diverse sezioni si era superato il tetto del 40%.

(foto archivio)

23102017

 

7 COMMENTI

  1. Meno male che dovevano consentire di ottenere i risultati prima del classico “spoglio” manuale…

    • È una “mossa” per offrire argomenti di cui parlare, un po’ alternativi rispetto alla polemica tradizionale…

      • E’ un fatto.
        Incuriosito dalla votazione elettronica, sicuramente positiva per il futuro (ma comunque non utilizzeranno più queste macchinette, quasi certamente), ma indubbiamente bisogna migliorare.
        Hanno proclamato a gran voce che i risultati sarebbero stati quasi immediati, invece li hanno ottenuti oggi persino molto più tardi di un qualsiasi spoglio manuale.
        O vogliamo sempre far finta di niente?

  2. a Topolinia sono più bravi….autonomia in salsa lombarda, dove il voto elettronico è stato un flop, dove i tablet sono inservibili a scuola checché se ne racconti. E dove nessuno ha letto gli articoli di legge che prevedono le materie di autonomia.

    Dai sono solo 60 milioni di euro, che volete che sia… 🙂

  3. Se non si é capaci di utilizzare le “meraviglie della tecnica moderna” la prossima volta sarebbe meglio tornare al cartaceo dei tempi andati.

  4. i progressisti optano per … tutto resti com’è
    provare a cambiare, anche con il voto elettronico, è sempre populismo per la neo DC
    ma la regione Emilia e Romagna con un filo diretto con Gentiloni e la neo DC ha già risolto il problema
    resta UN problema quello tra neo DC e il PD, quello duro e puro ovviamente
    lo spettacolo continua

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