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Referendum, i dati ufficiosi di Saronno e il commento di Fagioli

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SARONNO – In attesa dei dati ufficiali che fornirà Regione Lombardia il Comune ha reso note le prime cifre ufficiose su affluenza e risultati del referendum per l’autonomia della Lombardia che domenica 22 ottobre ha visto i 38 seggi di Saronno aperti dalle 7 alle 23.

Complessivamente, stando ai dati condivisi dal Comune poco dopo mezzogiorno, si sono recati a votare 11.416 saronnesi pari al 37,28% degli aventi diritto.
I voti per il Si sono stati 10.588 (ossia il 92,74%), per il no 694 (ossia il 6,07%) e le schede bianche 134 (ossia il 1,17%).

“Per prima cosa vorrei sottolineare – commenta il sindaco Alessandro Fagioli – come non ci siano stati problemi tecnici. Le diverse criticità sono state affrontate dal personale del Comune e dagli scrutatori senza che ci fossero ripercussioni sulle operazioni di voto. Gli elettori, anche i più anziani, preoccupati per l’uso del tablet sono stati rincuorati dalla semplicità di utilizzo. Credo sia doveroso un ringraziamento ai cittadini che hanno lavorato ai seggi, ai dipendenti comunali e alle forze dell’ordine che si sono adoperati per garantire il buon funzionamento delle operazioni di voto”

Soddisfazione anche sul fronte dell’affluenza: “Un dato in linea, almeno partendo dai dati ufficiosi, con quello regionale e con quello delle città della nostra fascia penso a Legnano e Seregno. Siamo andati, secondo quando emerso finora, leggermente meglio di Varese”.

Fagioli si concede anche una nota personale: “Mi fa piacere che i saronnesi siano scesi in campo e non si siano tirati indietro di fronte a questa importante istanza. Il numero dei votanti per il sì, oltre quota 10 mila, è più alto di quelli che avevano votato per me al ballottaggio e questo dato non può che farmi piacere”.

23102017

21 COMMENTI

  1. Dati arrivati a metà giornata di lunedì… per fortuna che tutto è filato liscio

  2. A me il risultato di questa affluenza al voto referendario suona come una clamorosa sconfitta per i proponenti (Lega, F.I., PD, Mov. 5*, ecc.): 38% in Lombardia governata dalla destra (31% a Milano) dicono chiaramente che la vittoria è di chi ha considerato inutile e dispendioso il referendum. I rallegramenti quindi a chi ha scelto di protestare con l’astensione!

      • poco più del 30% con l’appoggio di F.I., PD, Mov. 5* ….. a meno che la matematicaè una opinione!

    • Secondo lei allora ha vinto l’astensione….molto bene e ora cosa propone l’astensione come al solito nulla…facciamo decidere agli altri….se uno era contrario poteva tranquillamente votare no….unica vincitrice la lega ottimo risultato e ora andare avanti mandare a casa tutti i sinistri clericali!

  3. il comune della provincia con la più bassa percentuale di votanti, mi sembra che Fagioli abbia poco da festeggiare anzi tutt’altro.
    mi pare che ci sia un sintomo evidente di malessere in città che sta allontanando i cittadini dalla politica locale in primis…RIFLETTERE GENTE RIFLETTERE…

    • Secondo il suo ragionamento il Sindaco di Varese dovrebbe andare a nascondersi. Affluenza di Varese 37,04 inferiore a Saronno.
      E allora?

  4. Fagioli ha poco da esultare. Non è un referendum inutile e poco partecipato che può confermare il consenso nei suoi confronti, ma le politiche adottate sul territorio. Se ne accorgerà alle prossime elezioni (purtroppo ancora lontane) di quanto pessima ed inconsistente è stata la sua gestione.

  5. Lega e centro destra sono contenti per i cittadini residenti in Lombardia centro sinistra non ha fatto nulla tranne borbottare e fare polemiche sterili, perr il c sinistra meglio stare al carro della politica centrale romana , incapace persino di dare una legge elettorale al paese

  6. Comune in mano alla sinistra clericale….ora avete la risposta del perché i telos ancora scorazzano indisturbati in città.

  7. E di sicuro una vittoria o unica cosa che stona e quanto ha speso la regione una cifra assurda , ma ciò non toglie che il referendum e stato vincente

  8. Come ha scritto qualcuno prima di me, direi che buon 60% dei cittadini era contro il referendum quindi non vedo tutto questo entusiasmo per una vittoria che non c’è stata.
    Quasi tutti i partiti hanno cavalcato il referendum, da destra a sinistra quinsi a mio avviso una sconfitta per chi governa questo paese, Saronno compresa. Andremo poi a vedere, se mai arriveranno, i flussi elettorali per capire chi ha votato, ma dalle interviste in TV l’età media era molto molto alta, il che fa riflettere ancora di più.

    • Visto che il voto, per un quesito referendario come il presente, è un’opportunità che va anche oltre i diritti costituzionali, riconosciuti per questa circostanza (la richiesta di autonomia può essere inoltrata dalle regioni anche senza il consulto dei Cittadini, ma dei solo Enti Locali), chi ha rinunciato al voto, ha semplicemente rinunciato ad un suo diritto eccezionale. Tutte le altre conclusioni, circa il significato della bassa affluenza, sono solo congetture e speculazioni: i contrari potevano, tranquillamente, rimediare andando a votare NO (o, al più, scheda bianca).

      In riferimento alla cifra spesa, essa può anche essere interpretata come un investimento in democrazia: d’altra parte, pare evidente che la Regione Lombardia, per come è messa, possa anche permetterselo ed è, appunto, in ciò uno dei motivi da cui la richiesta di maggiore autonomia (un’economia virtuosa che premi, anzitutto, i suoi stessi sostenitori).

  9. “Per prima cosa vorrei sottolineare – commenta il sindaco Alessandro Fagioli – come non ci siano stati problemi tecnici. Le diverse criticità sono state affrontate dal personale del Comune e dagli scrutatori senza che ci fossero ripercussioni sulle operazioni di voto. ”

    Caro Fagioli, come dice il proverbio “Chi si contante gode”
    Per il momento stiamo ancora attendenendo i risultati definitivi …

  10. Dire che la sinistra non è mai doma è realtà, la Lombardia mantiene tutti, politici compresi, Saronno ha un Sindaco che osa, e chi osa, merita soltanto rispetto al contrario di chi non ha mai fatto nulla se non parlare a vanvera ed aver ridotto una città come quella che tutti voi vivete da anni, protestando per quello che non è mai stato fatto soltanto da voi sinistroidi difficilmente capibili .

    • Dall’alto del suo profondo spirito di giudizio ci elenchi cortesemente e concretamente le politiche visionarie adottate sul territorio dal suo beniamino nonchè primo cittadino. Grazie.

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