Uboldo, quattrocento persone per la maxi esercitazione di protezione civile

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UBOLDO – Quattrocento volontari, 35 gruppi di protezione civile provinciale, 5 scenari e tanto tanto impegno. Bastano i numeri per raccoltare il successo della maxi esercitazione di protezione civile in corso ad Uboldo questo fine settimana.

I volontari fanno base al centro sportivo dove è stata allestita un’unità di crisi locale con sala radio, sala operativa, segreteria e cucina da campo. Nel corso della giornata di sabato sono iniziate le attività con l’allestimento degli scenari. Sono diverse le esercitazioni realizzate nella due giorni dalla ricerca disperso, alla pulizia degli argini del Bozzente, al soccorso di un ferito che i gruppi Saf recuperanno nel torrente.

L’operazione più complessa e che rende unica l’esercitazione “Borromeo 2017” è stata quella allestita in via per Cerro, poco dopo cascina Leva, con la collaborazione dell’associazione Genieri Lombardia.

“L’idea – spiega il portavoce della protezione civile uboldese Pietro Zucca – è quello di simulare un crollo del ponte e di realizzare un ponte militare da interruzione Bailey. Con questa esercitazione si formeranno i volontari della provincia alle operazioni di montaggio in modo che, in caso di necessità, siano pronti a dare un aiuto concreto”.

Dopo un briefing ad opera di Yuri De Tomasi responsabile del progetto del gruppo di volontari genieri le operazioni sono iniziate a mezzogiorno e sono proseguite fino all’imbrunire. Domenica il ponte sarà testato e quindi smontato.

Un plauso all’impegno di tutti i volontari e in particolare al nucleo uboldese che ospita l’iniziativa è arrivato dal sindaco Lorenzo Guzzetti e dall’assessore Matteo Pizzi

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