SARONNO – Pubblichiamo l’intervento di Francesco Licata, capogruppo del Pd, in merito alla richiesta di consiglio comunale aperto sul futuro dell’ex Saronno-Seregno.

“Una cosa è certa: il silenzio dell’Amministrazione Comunale sul tema si sta facendo assordante e, quale che sia l’indirizzo di quest’ultima, non può continuare a tacere, sottraendosi al dialogo di fronte a una richiesta legittima di un così nutrito gruppo di cittadini.

Chi per ragioni affettive, facendo prevalere le ragioni di cuore verso un’infrastruttura che esiste da sempre e sotto la quale magari è passata migliaia di volte, chi per timore che la fisionomia della propria città venga deturpata o più semplicemente chi teme che si apra l’ennesima strada, del tutto inutile in quella zona e con evidenti ricadute sulla vivibilità del quartiere, ha il sacrosanto diritto di essere almeno ascoltato.

E’ innegabile che sull’abbattimento dei ponti di Ferrovie nord ci sia stata una sollevazione popolare che è ingiusto non considerare perché sarà intervento che avrà un impatto notevole sulla città per i decenni a venire ed Il futuro della città, ne siamo fermamente convinti, è un bene comune e non un privilegio per pochi.

Amministrare non significa comportarsi da padrone ed è per questo che abbiamo deciso di chiedere un consiglio comunale aperto nel quale i cittadini possano discutere direttamente con l’amministrazione e magari trovare alcune risposte ai loro innumerevoli interrogativi.

32 COMMENTI

    • Il senso di questo inutile commento? Rimaniamo nel contesto per favore,non buttiamola sempre in (becera) politica!

  1. Caspita, a giudicare da alcuni commenti penso che il buon Licata debba temere di più da qualche suo dissidente interno piuttosto che dai leghisti e simili. Pietoso nascondersi dietro una tastiera qualsiasi sia il motivo della disputa.
    P.s. non ho capito cosa c’entri Bersani..

    • hanno fatto un rendering e tirato fuori quello che altri avevano scritto nel bando. Io da cittadino non ho ancora capito se ha senso spendere un sacco di soldi per sbancare e fare un parco (senza parcheggi o strada) a raso con intersezione pericolosissima di due strade, oppure abbia più senso usare il percorso attuale per fare un parco sopraelevato. Sarebbe bene fare un bando per due progetti concorrenti (tra l’altro di quello sopraelevato c’è documentazione già presentata ufficialmente)

      • Qui si va avanti a fare un processo alle intenzioni…altro che città siete un paese di provincia….vi guardate l’uno con l’altro per vedere chi ha il giardino più bello e nom vi accorgete che intorno a voi c’è solo terra bruciata!

  2. e la proposta concreta di Licata qual è?!? … sempre il nulla, niente più del nulla.
    Uno scontro fra titani del nulla!

  3. Le uniche persone che dovrebbero parlare sono gli abitanti della zona, sono loro che vivono la quotidianità e sopportano i disagi.Le firme di personaggi che non sanno della vita vera del quartiere è meglio che stiano zitti.

  4. Giovedi’ sera alle 21.oo c’e’ un incontro all’Aldo Moro sulle proposte alternative per una green way che non prevede la demolizione della massicciata. Tutti i cittadini sono invitati per capire meglio il perche’ la Sovraintendenza abbia bloccato – a ragione – i lavori di demolizione dei ponticelli.
    Proposte concrete fatte da esperti del settore.

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