SARONNO – “Non credevo che partecipare ad un torneo fosse così divertente”: è la frase che gli organizzatori del Torneo di Burraco della Croce Rossa si sono sentiti rivolgere al termine della competizione si è svolta sabato 11 novembre.

Anche quest’anno, infatti, numerosi estimatori del Burraco che normalmente giocano solo a casa in compagnia di amici hanno deciso di cimentarsi in un torneo vero e proprio.

Il torneo della Croce Rossa è una competizione effettuata secondo precise regole della Federazione Italiana del Burraco, con tanto di giudice-arbitro ufficiale pronto a dirimere inesattezze e contestazioni. Insomma nulla di improvvisato anche se cordialità e calore umano hanno avuto la meglio anche in situazioni di forte agonismo.
Il momento conviviale offerto a metà gara ha “addolcito” le fatiche dei partecipanti, impegnati al tavolo da gioco per circa quattro ore.

Al termine del torneo, svoltosi con la massima correttezza, tanti visi sorridenti e soddisfatti, compresi quelli di coloro che, purtroppo, non hanno vinto alcun premio.

Sei sono state le coppie premiate: le prime tre classificate, le prime due classificate nella classifica intermedia e, infine, la coppia fanalino di coda che non si è così sentita troppo abbandonata dalla fortuna. I premi sono stati consegnati dalle nipotine di Piera Bianchi, storica Presidente della Sezione Femminile Cri.
E, come da tradizione, per tutti un omaggio floreale: quest’anno un coloratissimo vaso di cinerarie.

“Ringrazia di cuore – spiegano dal Comitato di Saronno della Croce Rossa – coloro che hanno reso questo evento un successo: i partecipanti dapprima e poi la grande famiglia di Piera Canti, che si è fatta carico di tutti gli oneri relativi, gli sponsor che hanno fornito premi di qualità per i vincitori, lo Sporting Club che ha dato ospitalità e grazie infine al giudice-arbitro che ha diretto la gara con amabile professionalità”.

 

15112017

SCRIVI UN COMMENTO

Pe favore, inserisci il tuo commento
Per favore, inserisci qui il tuo nome