MILANO – Sollecitare la riflessione sul valore delle istituzioni democratiche e sensibilizzare i giovani nei confronti della partecipazione civica. Questo il senso del saluto che il presidente del Consiglio regionale, il saronnese Raffaele Cattaneo, ha rivolto oggi ai 48 alunni delle classi 2′ A e 3′ A della scuola secondaria “Schweitzer” di Busto Arsizio, ospiti a Palazzo Pirelli, sede del Consiglio regionale della Lombardia, per una visita didattica.”Occasioni come l’incontro di oggi ci aiutano a riflettere sull’importanza del confronto democratico svolto nelle istituzioni. La storia – ha spiegato il presidente Cattaneo, ricordando la recente commemorazione della Battaglia del San Martino avvenuta a Cuveglio – insegna infatti che le alternative alla democrazia sono la violenza anarchica o la dittatura, vale a dire soluzioni dove la libertà dei singoli non c’è più e la società sopravvive senza poter perseguire pace e progresso. Oggi tendiamo a dare per scontato e a sminuire il ruolo delle istituzioni e della politica ma è indispensabile che, attraverso di esse, ciascuno dia il proprio contributo alla costruzione del bene comune. La democrazia e le sue istituzioni vanno difese”.

In particolare, il presidente Cattaneo ha sottolineato la peculiarità del lavoro svolto dai vari gruppi politici all’interno del Consiglio regionale, una assemblea legislativa “luogo dove, conciliando posizioni contrapposte in vista del bene comune, vengono prese decisioni che toccano la vita quotidiana di tutti, dalla scuola ai trasporti pubblici alla sanità. Occorre ricordarsi che l’alternativa alla rappresentanza democratica è la violenza. Oggi tendiamo a dare per scontato e a sminuire il ruolo delle istituzioni e della politica”. Le ragazze e i ragazzi, accompagnati dai docenti Maria Teresa Dedò, Elisa Pavesi, Gabriele Gallivanoni, Roberta Borgonova, sono stati ricevuti in aula consiliare, dove hanno preso posto tra i banchi dei consiglieri regionali e dove sono stati loro illustrati i compiti e il funzionamento dell’assemblea legislativa, con particolare attenzione ai passaggi relativi alla stesura e l’approvazione delle leggi. I ragazzi hanno poi potuto sperimentare le modalità di voto elettronico in dotazione all’aula, discutendo e approvando alcune loro proposte.

23112017