SARONNO – La Lega Nord di Saronno è tornata nuovamente in piazza. “Sabato e domenica – spiega Claudio Sala – abbiamo allestito un gazebo per raccogliere firme per fermare il progetto di legge sullo ius soli che la maggioranza vorrebbe approvare in Parlamento prima della fine della legislatura. In poche ore, sfidando il freddo, abbiamo raccolto più di 200 firme”.

“Un’ottima risposta – commenta Sala – da parte dei cittadini che non hanno mancato di manifestare il proprio disappunto nei confronti di una legge che vorrebbe regalare la cittadinanza agli immigrati, senza tenere conto del concetto di integrazione.
Concetto fondamentale, perché la cittadinanza non deve essere considerata un diritto, ma un premio a chi ha dimostrato di integrarsi realmente rispettando le leggi ed adeguandosi alla cultura del Paese che lo ha accolto; altrimenti dall’altra parte del Mediterraneo passano messaggi sbagliati, che illudono e dipingono un immaginario ben lontano dalla realtà. Questi concetti, nei salotti radical chic di sinistra, non si riescono a valutare: l’unica cosa che conta è sperare di riuscire a reclutare al più presto un nuovo esercito di votanti, vista la drammatica perdita di consensi che le sinistre registrano ogni giorno”.

E ancora: “Molti non lo sanno, ma nel 2016 l’Italia è stato il paese europeo che ha concesso più cittadinanze. La legge attualmente vigente funziona e non ci sono motivi per cambiarla: infatti i minori stranieri residenti in Italia hanno già oggi gli stessi diritti dei minori italiani, come ad esempio il diritto all’istruzione o alla salute, e derivano dal diritto di residenza e non da quello di cittadinanza. Chi vuole la cittadinanza italiana deve innanzitutto, perché la cittadinanza non è uno strumento per integrarsi, bensì l’approdo finale di un percorso di integrazione. Il NO allo “ius soli” è stato chiaro e netto”.

E conclude: “Un grazie a tutti i cittadini che hanno sottoscritto questa raccolta firme, ed a tutti i sostenitori e militanti della sezione di Saronno che hanno dedicato parte del loro weekend a favore di questa causa, presenti anche al gazebo il sindaco Alessandro Fagioli e il presidente del consiglio comunali e diversi consiglieri comunali”.

05122017

16 COMMENTI

    • Ovvero? classico commento mistificatore e denigratorio.
      Forza, uno sforzo per spiegare -secondo lei- quale sarebbe la verità.
      Altrimenti, per me, hanno ragione Sala & co.

  1. Due giorni di gazebo per raccogliere 200 firme, comprese, immagino quelle del consiglio comunale con relativi coniugi e figli maggiorenni?
    Su 40.000 abitanti proprio un succesone, quasi un plebiscito…
    Con la politica (in questo tutti uguali), anche lo stagno diventa oro. Tanto i cittadini sono idioti e non lo capiscono, vero cari politici?

  2. Ne parliamo fra 20 anni quando chi non potrà spostarsi da qui dovrà seguire le leggi di chi ci avrà colonizzato….ringraziamo la sinistra italiana di averci fornito le risorse!

  3. bhe, cmq vincono 200 a 0 visto che non ho visto raccolte firme Pro-ius soli…
    l’unica legge che si vuole abolire prima ancora che sia approvata.

  4. Un giorno respingono una mozione contro lo ius soli, quello dopo organizzano una raccolta di firme in tal senso. Se tutte le prossime iniziative avranno questo stile, mi aspetto che domani si rivendichino le millenarie radici cristiane e poi si autorizzi l’apertura di tre moschee in centro

  5. Gli uomini delle caverne usavano la clava. Nel Medio Evo usavano la spada. Oggi usano la comunicazione di parte per illudere e mistificare. Il mondo va avanti lo stesso ed è l’uomo ritenuto intelligente che ci si deve adeguare.

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